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QUALE FASCISMO? -parte II-
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RomaInvictaAeterna
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MessaggioInviato: Mer Feb 06, 2008 10:11 am    Oggetto:  
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Rispondi citando

Venendo incontro alle richieste del “gentile” utente Martorana, cercherò, come nostro costume, di mostrare la nostra apertura (nonostante tutto!) ed evitare la troppa fatica per il nostro ospite (ci rendiamo conto!) di dover leggere troppo, o più pareri, anche quando lo si rimanda ad argomenti e discussione che farebbe bene a conoscere prima di intervenire a casaccio solo per il gusto di polemizzare. Rilevo che, come al solito, si vorrebbe spacciare per “risposta precisa” ciò che non solo non lo è, ma che risulta essere alla prova dei fatti una lunga “sciorinata” moralistico-missineggiante di accuse generiche, banali e inconcludenti, mai mutate, nel loro stile dacché siamo venuti in contatto con i più disparati soggetti dell’area radical-destrorsa, accuse del tipo: “tu chi sei per…?”, “chi ti ha dato il permesso per..?”, “come ti permetti di dire di aver scoperto la verità?”, e altre frasi grossolane del medesimo tenore, di cui peraltro gli interventi recenti del Nostro sono abbondantemente intrisi!

Per evitare di dilungarci eccessivamente, mi limito ad un compendio degli interventi del Martorana dividendoli in 4 punti precisi:

1) Sull’opinione dell’Area, quindi di Martorana che ne fa parte a pieno titolo, relativamente alla “Galassia del Fascismo” e alle presunte “anime” indefinite che lo “compongono” e lo renderebbero a loro volta indefinito ed in perenne evoluzione!

Proprio questa è la principale frode politica che determina la nostra presa di coscienza e la nostra AZIONE politica relativamente alla ricerca della verità ed alla diffusione del Progetto Fascista, per mezzo (per ora) di una Scuola Politica davvero LIBERA e non affetta da gerarchismo nonnista stile MSI. Progetto Politico Originale, Univoco, alternativo al Sistema dualistico regnante. Questa presa di coscienza, questo fatto, scaturisce dalla conoscenza approfondita e non negabile del Fascismo Mussoliniano, andando alle FONTI della Dottrina e avvalendosi dell’apporto fornito dalle opere di insigni storici e politologi ( E.Gentile, Sternhell, Gregor, Buchignani, etc.etc.) unanimi nel definire il Fascismo (come già avvenne da parte del De Felice, pure citato a sproposito dal Nostro) una Idea Originale e NUOVA, non ascrivibile a nessuna delle esperienze precedenti, coeve e addirittura future. Sappiamo bene che l’evento davvero nuovo della nascita di una siffatta Scuola Politica, che basa la propria ricerca su documenti e ricerche serie, da diffondere con i mezzi più capillari (OVVERO LA RETE INFORMATICA MONDIALE, tra questi), sia qualcosa di inusitato, sconosciuto e addirittura assurdo per gruppi e mentalità politiche come quelle del nostro gentile interlocutore, di solito più avvezzi a riempirsi la bocca di “motti”, a “marciare per non marcire”, a “fondare gerarchie senza eserciti”, a stigmatizzare i giovani volenterosi che OSANO porre domande non ricevendo ad esse risposte, ma conferme, queste si, dello stato comatoso, della fantomatica destra radicale ed anti-fascista. Grazie ad un’ampia serie di documenti esposti nella nostra ricerca, che temo l’egregio amico dovrà purtroppo leggere nel caso in cui volesse provarne a confutare il contenuto, si é constatato un fatto innegabile, cioé che il Fascismo Mussoliniano nella sua essenza ideologico dottrinaria non è stato né condiviso, né diffuso, né perseguito da NESSUNO dei movimenti, partiti o formazioni della repubblica antifascista nata dalla resistenza! Di più, che il Fascismo non è una “galassia” ma è un’idea univoca e chiara! Che non esistono “evoluzioni darwiniane” del Fascismo! Semmai sviluppi coerenti che non mutano di una virgola il progetto politico e la dottrina del fascismo: ovvero lo Stato Etico Corporativo Fascista! Ahimé sostenuto solo da NOI!

2) Sulla mancata risposta alle nostre domande, presenti nella discussione “quale fascismo”.

Ebbene, ci fa piacere che il Nostro si sia ricordato che non abbiamo discusso “in sua assenza” ma che fummo sollecitati a dare un nostro parere sulle posizioni politiche dei movimenti e partiti di ”area”, ivi compreso il suo! La frenesia da moralismo gratuito , tipico della mentalità targata MSI, evidentemente deve avergli preso la mano! E visto che ¾ dei messaggi del Martorana sono imperniati su questo, si capisce bene cosa rimane!
Non vuole “entrare nel merito” di ciò che si è dibattuto? ...Per carità!
Logica vorrebbe che ciò fosse l’unica cosa sensata da fare: dare cioè un’eventuale risposta nel merito di ciò che si dibatte anziché sciorinare tortuosi giri di parole a base di aria fritta. Ma entrare nel merito degli argomenti, rispondere in modo pertinente, ci rendiamo conto essere cosa difficile per chi argomenti non ne ha e proprio non vuole incamminarsi sui ritti sentieri della Dottrina Fascista. Le accuse presenti in quella discussione e scaturite a suo tempo dalla nostra presa d’atto riguardo le affermazioni maleducate e impertinenti del Nostro “galantuomo”, sono più che legittime e basate su fatti chiari e ben descritti. Infatti, come gia avemmo modo di ribadire, questo è un Foro Pubblico, e il Martorana è un uomo Politico Pubblico! Il che ci permette di discuterne scelte, posizioni e programmi! Egli è sempre stato libero di intervenire! Inoltre abbiamo un motivo in più per discutere del Martorana, come di Romagnoli, Fiore, ecc. poiché tali personaggi si dichiarano “fascisti”, associando fin troppo spesso a questo termine ed al suo simbolo le loro improponibili prese di posizione, come il razzismo (vedere per credere. Sul sito del NON le posizioni sono chiare), oppure concezioni FILO-NAZISTE del MFL prima (ma anche ora. Sono associati al movimento NAZISTA INTERNZIONALE! VEDERE SITO UFFICIALE!) e del NON. Oppure associando alle farneticazioni contenute nello Statuto del MFL prima e del NON (fotocopiato) poi, il valore di Statuto fascista! Valore perfettamente condiviso dalla propaganda resistenziale che si BEA dell’esistenza di questi “fascisti” che servono come non mai per tenere vivo lo stereotipo delinquenziale ufficiale, che oltretutto sottoscrivono anche su tutta la linea (statuto CANTA!) l’accusa al fascismo di essere un insieme di meteore impazzite unite da un CAPO (ecco l’MSI!), unite dall’ anticomunismo (!!!), distinguibile in “periodi” per cui ogni “periodo” avrebbe il suo fascismo, ed eventualmente l’unione di questi “fascismi” con quelli presunti attuali porterebbe alla vera “anima” del fascismo stesso!!!!

3) Riguardo la nostra Scuola Politica e sulla concretezza della nostra Posizione

Questo è un punto fondamentale, già accennato in varie discussioni ma meritevole di essere sempre ribadito. Seguiamo il grande esempio di Niccolò Giani, il quale ad onor del vero basava, come tentiamo anche noi, la sua azione politica sugli scritti di un certo tale, sconosciuto alla destra radicale. Chiamasi BENITO MUSSOLINI! La conoscenza del suo pensiero (e non del nostro!), permette inevitabilmente di identificare cosa è chi sia o non sia fascista! La funzione poi di una Scuola Politica è assolutamente necessaria e diremmo inesauribile! In tutte le fasi storiche di un movimento politico! Oggi, la prima azione da compiere è la diffusione veritiera del Pensiero Fascista! E’ assurdo, ma quanto mai coerente al disegno dell’antifascismo di Stato, che si possano concepire formazioni politiche che NON SANNO COSA VOGLIONO! Questa invece è la determinante funzione del piano Dottrinario e programmatico di un movimento politico: sapere cosa si intende realizzare e come fare per ottenere tale scopo! Questo avvenne anche per il Fascismo, che codificò se stesso (sulle Tribune Giornalistiche, nei programmi, nei compendi dottrinari), per poi radunare coloro i quali condividevano i suoi principi! Ma questo accade nella natura UMANA! Prima si codifica un Pensiero univoco ed articolato, lo si diffonde, poi se ne perseguono gli obbiettivi! Ciò che invece non è accettabile ritengo sia la presunzione, questa volta vera ed evidente, di dover dare credito (il solito missismo!) a personaggi come il Nostro, che provengono da solenni fallimenti politici, da realtà frantumate e davvero atomistiche, da gruppi semplicemente inammissibili dal punto di vista del fascismo mussoliniano, per farci la “lezione”….. mentre a sentir loro i presuntuosi saremmo noi! E poi noi non dovremmo pensare che tutto questo è funzionale all’antifascismo? Inoltre, c’è da sottolineare il non piccolo problema che a causa della destra radicale, NOI, che non siamo di destra, come non siamo di sinistra (e che concepiamo questa terminologia come MORTA e priva di senso!), siamo costretti a prenderci addosso tutto il fango che essa getta sul fascismo con la sua sola esistenza! La nostra fatica è dunque tripla, perché dobbiamo fare i conti con chi straparla senza sapere quello che dice e con chi lo fa perché tutto questo ha una funzione ben precisa! Altro che fare l’ennesimo partito o movimento! Il Movimento è già in atto ed è questo! Il sistema della repubblica bananara ci fa schifo, e non è possibile contestarlo seriamente per poi entrarci dentro, come vorrebbero dare ad intendere certi personaggi! E non abbiamo velleità né manie di generali senza eserciti, né frenesie da attivismo inconcludente! Vogliamo pervenire finalmente a qualche risultato concreto! Non essere l’ennesima meteora di una “galassia” che esiste solo nella mente di chi non è fascista per agevolare la partitocrazia antifascista, costituendo di per sé la prova evidente dell’ assenza di sostenitori del fascismo sulla scena politica italiana! Tutti fascisti (e non lo sono): tutti diversi fra loro! E la “verità” starebbe nelle federazioni!!! Non sappiamo se ridere o piangere! Questo sarebbe il “bagaglio”, la grande esperienza, con cui vengono a farci la predica. Fallimenti, disastri politici e moralismo gratuito.
Al nulla rappresentato da questa gente noi preferiamo il Pensiero Fascista, chiaro, univoco, sintetizzato da Mussolini e da coloro che se ne fecero “esegeti”!

4) Chi ci dà l’autorità di definire la Verità in modo chiaro?

Se il nostro buono prima di porre una simile domanda si fosse minimamente premurato di andare a leggere, non dico l’intero nostro testo ma almeno l’indice bibliografico, avrebbe avuto già la risposta alla sua richiesta. Noi potremmo persino rispondere che ad autorizzarci basterebbero anni di studio comprovati e certificati ma è più che sufficiente limitarsi al rigore delle fonti citate, ovvero Benito Mussolini, Giovanni Gentile ed il Partito Fascista, (sempre che il nostro amico le giudichi attendibili dal suo punto di vista) che il fascismo non costituisce mica un oscuro segreto, per chi naturalmente ha voglia di studiarlo e comprenderlo davvero. In realtà la domanda postaci, insieme alle restanti contumelie moralistiche del Nostro, è quanto mai chiarificatrice riguardo a cosa conti davvero per questi sedicenti movimenti pseudofascisti! Avere dei galloni, o come qualcun altro ha sentenziato le “cicatrici”! A questo ciarpame a queste velleità inconcludenti, retrograde e passatiste noi ci ribelliamo! Tra l’altro i nostri lavori sono stati esaminati e recensiti da professionisti di chiara fama internazionale. Ma non ci sembra opportuno sciorinare questi innegabili successi perché non ci interessa! (l’amico se è interessato si vada a comprare quando uscirà la versione in inglese del libro e così vedrà chi la recensisce). La base di tutto è il fascismo che noi amiamo in modo totale e disinteressato! Invece di stare a perdere ancora tempo prezioso appresso a ciascuno degli atomi impazziti, noi prendiamo semplicemente atto che è tutto da rifare ed in tal senso, per un vero rinnovamento nel solco del più puro spirito mussoliniano, ci stiamo muovendo.

P.S. visto che l'utente martorana fa appello alle regole elementari della cortesia, dovrebbe sapere che il farsi pubblicità in casa d'altri non é propriamente un comportamento corretto, gli suggerisco pertanto di riferire privatamente gli eventuali indirizzi dove contattarlo a chi fosse interessato, anche se comprendo l'urgenza della comunicazione con l'imminente scadenza elettorale che si approssima.

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"La mistica appunto precisa questi valori...nella loro attualità politica...e dimostra l'universalità di luogo e di tempo del Fascismo"(Giani)
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Messaggi: 2097

MessaggioInviato: Mer Feb 06, 2008 7:11 pm    Oggetto:  
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Come MOVIMENTO NAZISTA INTERNAZIONALE?
Ilfascista scusa, come concili questo con quanto hai prima affermato????
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ilfradicio




Registrato: 02/02/08 15:43
Messaggi: 18
Località: Milano - Foggia

MessaggioInviato: Ven Feb 08, 2008 7:54 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Citazione:

Venendo incontro alle richieste del “gentile” utente Martorana, cercherò, come nostro costume, di mostrare la nostra apertura (nonostante tutto!) ed evitare la troppa fatica per il nostro ospite (ci rendiamo conto!) di dover leggere troppo, o più pareri, anche quando lo si rimanda ad argomenti e discussione che farebbe bene a conoscere prima di intervenire a casaccio solo per il gusto di polemizzare. Rilevo che, come al solito, si vorrebbe spacciare per “risposta precisa” ciò che non solo non lo è, ma che risulta essere alla prova dei fatti una lunga “sciorinata” moralistico-missineggiante di accuse generiche, banali e inconcludenti, mai mutate, nel loro stile dacché siamo venuti in contatto con i più disparati soggetti dell’area radical-destrorsa, accuse del tipo: “tu chi sei per…?”, “chi ti ha dato il permesso per..?”, “come ti permetti di dire di aver scoperto la verità?”, e altre frasi grossolane del medesimo tenore, di cui peraltro gli interventi recenti del Nostro sono abbondantemente intrisi!


Sarcasmo e spocchia a parte, se ci si attenesse alle argomentazioni per le quali sono qui presente, mi faresti cosa gradita.

Devo precisare solo una parte della soprastante dichiarazione di superiorità. Non ho mai detto, o scritto: “Chi ti ha dato il permesso”, o “come ti permetti!”. Mi pare che il tenore delle mie richieste fosse molto più civile di quanto si riportano.

Sarebbe interessante comprendere se questo metodo di aggiungere frasi mai dette e di descrivere comportamenti non avuti, sia un modo per provocare o per non rispondere. O forse contempla tutti e due i motivi.

Detto questo….

Citazione:

Per evitare di dilungarci eccessivamente, mi limito ad un compendio degli interventi del Martorana dividendoli in 4 punti precisi:

1) Sull’opinione dell’Area, quindi di Martorana che ne fa parte a pieno titolo, relativamente alla “Galassia del Fascismo” e alle presunte “anime” indefinite che lo “compongono” e lo renderebbero a loro volta indefinito ed in perenne evoluzione!


Non ho detto questo! Ho scritto testualmente:” Per fare un esempio, è come se fosse una galassia che continua a muoversi mutando forma. Noi oggi ne studiamo il contenuto basandoci sulla forma che vediamo attualmente. Ma lo studio che stiamo portando avanti, viene svolto su una forma diversa da quella che era visibile in passato, e diversa dalla forma che avrà domani.”

Non ho parlato di “anime indefinite”. Ho detto tutt’altra cosa, ovvero che il fascismo è in perenne fase di cambiamento, cioè, è in perenne evoluzione nella forma e, a tratti, aggiungo, anche nelle sfumature della sua sostanza.

Ciò che non possono cambiare sono i pilastri dell’ideologia quali il corporativismo, la repulsione della partitocrazia e della plutocrazia, la collaborazione tra le classi, la socializzazione, (che altro non è se non il corporativismo evoluto), sulle qual il fascismo basa la sua stessa esistenza

Oggi, l’ideologia, adotta altre forme di lotta sociale, ben differenti dai tempi passati. Il cambiamento è stato obbligatorio, come per tutti gli ideali “vivi”, perché sono cambiate le esigenze, i problemi, le priorità.

Se il fascismo non fosse quello strumento duttile quale è, si sarebbe già spezzato e deteriorato nei suoi concetti, cosa che è avvenuta per il comunismo,rimasto ai concetti e alle lotte sociali che, a stento, andavano bene nel ‘800.

Ciò, invece, su cui si deve lavorare, e dove mancano completamente le regole, è sulla formazione politica e culturale delle militanze. Di tutta la pappardella inutile e fuori tema che si è voluto sfoggiare, allo stesso modo in cui i contadini, la domenica mattina, sfoggiano il loro vestito nuovo, la parte di comune intendimento è sulla questione della Scuola Politica.

Discutibili potrebbero essere coloro che pretendono di essere gli insegnanti, ma questo è un altro discorso.


Citazione:

Proprio questa è la principale frode politica che determina la nostra presa di coscienza e la nostra AZIONE politica relativamente alla ricerca della verità ed alla diffusione del Progetto Fascista, per mezzo (per ora) di una Scuola Politica davvero LIBERA e non affetta da gerarchismo nonnista stile MSI. Progetto Politico Originale, Univoco, alternativo al Sistema dualistico regnante. Questa presa di coscienza, questo fatto, scaturisce dalla conoscenza approfondita e non negabile del Fascismo Mussoliniano, andando alle FONTI della Dottrina e avvalendosi dell’apporto fornito dalle opere di insigni storici e politologi ( E.Gentile, Sternhell, Gregor, Buchignani, etc.etc.) unanimi nel definire il Fascismo (come già avvenne da parte del De Felice, pure citato a sproposito dal Nostro) una Idea Originale e NUOVA, non ascrivibile a nessuna delle esperienze precedenti, coeve e addirittura future. Sappiamo bene che l’evento davvero nuovo della nascita di una siffatta Scuola Politica, che basa la propria ricerca su documenti e ricerche serie, da diffondere con i mezzi più capillari (OVVERO LA RETE INFORMATICA MONDIALE, tra questi), sia qualcosa di inusitato, sconosciuto e addirittura assurdo per gruppi e mentalità politiche come quelle del nostro gentile interlocutore, di solito più avvezzi a riempirsi la bocca di “motti”, a “marciare per non marcire”, a “fondare gerarchie senza eserciti”, a stigmatizzare i giovani volenterosi che OSANO porre domande non ricevendo ad esse risposte, ma conferme, queste si, dello stato comatoso, della fantomatica destra radicale ed anti-fascista. Grazie ad un’ampia serie di documenti esposti nella nostra ricerca, che temo l’egregio amico dovrà purtroppo leggere nel caso in cui volesse provarne a confutare il contenuto, si é constatato un fatto innegabile, cioé che il Fascismo Mussoliniano nella sua essenza ideologico dottrinaria non è stato né condiviso, né diffuso, né perseguito da NESSUNO dei movimenti, partiti o formazioni della repubblica antifascista nata dalla resistenza! Di più, che il Fascismo non è una “galassia” ma è un’idea univoca e chiara! Che non esistono “evoluzioni darwiniane” del Fascismo! Semmai sviluppi coerenti che non mutano di una virgola il progetto politico e la dottrina del fascismo: ovvero lo Stato Etico Corporativo Fascista! Ahimé sostenuto solo da NOI!


Presunzione delle presunzioni: “Lo stato Etico e Corporativo Fascista sostenuto solo da NOI”. (pure il maiuscolo, giusto perché la modestia è di casa da quelle parti).

Per il resto ho già risposto prima.


Citazione:

2) Sulla mancata risposta alle nostre domande, presenti nella discussione “quale fascismo”.

Ebbene, ci fa piacere che il Nostro si sia ricordato che non abbiamo discusso “in sua assenza” ma che fummo sollecitati a dare un nostro parere sulle posizioni politiche dei movimenti e partiti di ”area”, ivi compreso il suo!


Non mi ricordi di avervi chiamato in causa chiedendovi apertamente il vostro illuminante pensiero sulle posizioni politiche del sottoscritto e del Nuovo Ordine Nazionale.

Forse la memoria m’inganna?

Citazione:

La frenesia da moralismo gratuito , tipico della mentalità targata MSI, evidentemente deve avergli preso la mano! E visto che ¾ dei messaggi del Martorana sono imperniati su questo, si capisce bene cosa rimane!


E, di grazia, cosa rimarrebbe? Scusatemi ma, non mi piacciono i sottintesi. Li reputo parenti della vigliaccheria. Ho sempre preferito le persone schiette a quelle che insinuano come serpi.

Spero di potervi annoverare nella prima categoria e non nella seconda.

Citazione:

Non vuole “entrare nel merito” di ciò che si è dibattuto? ...Per carità!
Logica vorrebbe che ciò fosse l’unica cosa sensata da fare: dare cioè un’eventuale risposta nel merito di ciò che si dibatte anziché sciorinare tortuosi giri di parole a base di aria fritta. Ma entrare nel merito degli argomenti, rispondere in modo pertinente, ci rendiamo conto essere cosa difficile per chi argomenti non ne ha e proprio non vuole incamminarsi sui ritti sentieri della Dottrina Fascista.


..che poi sarebbero i vostri“..ritti sentieri della Dottrina Fascista”.

Potremmo abbreviare senza perderci nel mare di parole inutili e sprecate, provocatoriamente inserite in anteprima ad ogni due frasi che poi scrivete?

Citazione:

Le accuse presenti in quella discussione e scaturite a suo tempo dalla nostra presa d’atto riguardo le affermazioni maleducate e impertinenti del Nostro “galantuomo”, sono più che legittime e basate su fatti chiari e ben descritti. Infatti, come gia avemmo modo di ribadire, questo è un Foro Pubblico, e il Martorana è un uomo Politico Pubblico! Il che ci permette di discuterne scelte, posizioni e programmi! Egli è sempre stato libero di intervenire! Inoltre abbiamo un motivo in più per discutere del Martorana, come di Romagnoli, Fiore, ecc. poiché tali personaggi si dichiarano “fascisti”, associando fin troppo spesso a questo termine ed al suo simbolo le loro improponibili prese di posizione, come il razzismo (vedere per credere. Sul sito del NON le posizioni sono chiare),


Queste sono accuse che non hanno un sola base di credibilità. Razzismo contro chi o cosa? E’ probabile che il razzismo che intendete sia una vostra libera, ma altrettanto gratuita, visione di ciò che avete letto.

Il Nuovo Ordine Nazionale non è razzista nei confronti di nessuno. A meno che, per razzismo, non si intenda la nostra dissociazione da determinate categorie, associazioni e partiti che non rispecchiano gli ideali che intendiamo portare avanti. Ma quel modo di porsi non si chiama razzismo, ma coerenza.

Citazione:

oppure concezioni FILO-NAZISTE del MFL prima (ma anche ora. Sono associati al movimento NAZISTA INTERNZIONALE! VEDERE SITO UFFICIALE!) e del NON.


Continuate a sostenere falsità e menzogne che mi sarei aspettato di riscontrare in un forum gestito dagli associati dell’ANPI.

Il Nuovo Ordine Nazionale non ha mai, dico MAI, abbracciato le tesi di partiti o associazioni legate al nazismo. Non esiste una sola espressione che ci possa ricondurre a quell’ideale.

Cosa c’entri poi il NON con i MFL e perché continuante ad incolpare il primo delle scelte fatte dal secondo è un mistero.

Il NON ha il suo segretario e un suo statuto che nulla c’entrano, né con la segreteria del MFL, né con lo statuto di quel movimento. Eppure non perdete occasione per accomunare due movimenti diversi, (persino nell’onestà), completamente slegati in ogni loro fase vitale e politica.

Questa è la millesima volta che ribadisco quello che ho appena ridetto ma, evidentemente, vi fa comodo il contrario. Devo supporre, allora che, non trovando accuse valide, siate costretti a dovervele inventare.


Citazione:

Oppure associando alle farneticazioni contenute nello Statuto del MFL prima e del NON (fotocopiato) poi, il valore di Statuto fascista!


Anche qui inventate e stravolgete i fatti. Certo è che se gli studi sul fascismo che avete compiuto hanno avuto questa metodologia di cernita, studio e sviluppo, non oso pensare cosa siate stati in grado di scrivere.

Per quanto concerne gli statuti dei due movimenti è cosa su cui mi sono già pronunciato qualche mese fa dandovi una spiegazione più che esauriente. Ma vedo che non sono l’unico a non voler rileggere quanto già scritto. Allora ve lo riscrivo nuovamente, dopo di che farò un copia-incolla, così, se doveste ripetere la stessa manfrina, non farò altro che riproporvi quanto scritto senza perdere altro tempo nel riproprovi, con altri parole, gli stessi contenuti.

Lo statuto originario del MFL, peraltro provvisorio, cos' come lo aveva definito lo stesso creatore, sen. Giorgio Pisanò, era stato modificato interamente dal sottoscritto quando deteneva la carica di segretario nazionale in quel movimento.

Dopo la mia volontaria uscita, quello statuto è rimasto nelle mani di persone verso le quali non ho mai nutrito alcuna particolare simpatia, né mi hanno mai ispirato nobili principi morali e civili.

Dopo aver visto che il nuovo Duce di Valfenera cambiava tratti di quello statuto, rendendolo indegno di essere tale, ed essendo stato io il creatore di quel documento, l’ho ripreso e riportato, pari pari, all’interno del N.O.N.

Il Duce del terzo millennio, a quanto pare, non ha avuto nulla da obiettare, tanto è vero che, oggi, il MFL, detiene un altro statuto, completamente diverso da quello su cui si basa la vita politica e sociale del N.O.N.

Spero che, dopo aver riscritto per l’ennesima volta la storia dello statuto del N.O.N, abbiate preso nota della realtà dei fatti. Diversamente devo convincermi di avere a che fare con persone che non hanno il dono della vista e, permettetemelo, neanche quella dell’intelletto.

Citazione:

Valore perfettamente condiviso dalla propaganda resistenziale che si BEA dell’esistenza di questi “fascisti” che servono come non mai per tenere vivo lo stereotipo delinquenziale ufficiale, che oltretutto sottoscrivono anche su tutta la linea (statuto CANTA!) l’accusa al fascismo di essere un insieme di meteore impazzite unite da un CAPO (ecco l’MSI!), unite dall’ anticomunismo (!!!), distinguibile in “periodi” per cui ogni “periodo” avrebbe il suo fascismo, ed eventualmente l’unione di questi “fascismi” con quelli presunti attuali porterebbe alla vera “anima” del fascismo stesso!!!!


Dio mio, che papocchio caotico che avete fatto! Avete mischiato una cosa con l’altra e dato interpretazioni volutamente fuori ogni comprensione umana. Ma davvero credete in ciò che avete scritto? Rileggetevo meglio lo statuto, poi ne potremo parlare.

Citazione:

3) Riguardo la nostra Scuola Politica e sulla concretezza della nostra Posizione

Questo è un punto fondamentale, già accennato in varie discussioni ma meritevole di essere sempre ribadito. Seguiamo il grande esempio di Niccolò Giani, il quale ad onor del vero basava, come tentiamo anche noi, la sua azione politica sugli scritti di un certo tale, sconosciuto alla destra radicale. Chiamasi BENITO MUSSOLINI! La conoscenza del suo pensiero (e non del nostro!), permette inevitabilmente di identificare cosa è chi sia o non sia fascista! La funzione poi di una Scuola Politica è assolutamente necessaria e diremmo inesauribile! In tutte le fasi storiche di un movimento politico! Oggi, la prima azione da compiere è la diffusione veritiera del Pensiero Fascista! E’ assurdo, ma quanto mai coerente al disegno dell’antifascismo di Stato, che si possano concepire formazioni politiche che NON SANNO COSA VOGLIONO! Questa invece è la determinante funzione del piano Dottrinario e programmatico di un movimento politico: sapere cosa si intende realizzare e come fare per ottenere tale scopo! Questo avvenne anche per il Fascismo, che codificò se stesso (sulle Tribune Giornalistiche, nei programmi, nei compendi dottrinari), per poi radunare coloro i quali condividevano i suoi principi! Ma questo accade nella natura UMANA! Prima si codifica un Pensiero univoco ed articolato, lo si diffonde, poi se ne perseguono gli obbiettivi! Ciò che invece non è accettabile ritengo sia la presunzione, questa volta vera ed evidente, di dover dare credito (il solito missismo!) a personaggi come il Nostro, che provengono da solenni fallimenti politici, da realtà frantumate e davvero atomistiche, da gruppi semplicemente inammissibili dal punto di vista del fascismo mussoliniano, per farci la “lezione”….. mentre a sentir loro i presuntuosi saremmo noi! E poi noi non dovremmo pensare che tutto questo è funzionale all’antifascismo? Inoltre, c’è da sottolineare il non piccolo problema che a causa della destra radicale, NOI, che non siamo di destra, come non siamo di sinistra (e che concepiamo questa terminologia come MORTA e priva di senso!), siamo costretti a prenderci addosso tutto il fango che essa getta sul fascismo con la sua sola esistenza! La nostra fatica è dunque tripla, perché dobbiamo fare i conti con chi straparla senza sapere quello che dice e con chi lo fa perché tutto questo ha una funzione ben precisa! Altro che fare l’ennesimo partito o movimento! Il Movimento è già in atto ed è questo! Il sistema della repubblica bananara ci fa schifo, e non è possibile contestarlo seriamente per poi entrarci dentro, come vorrebbero dare ad intendere certi personaggi! E non abbiamo velleità né manie di generali senza eserciti, né frenesie da attivismo inconcludente! Vogliamo pervenire finalmente a qualche risultato concreto! Non essere l’ennesima meteora di una “galassia” che esiste solo nella mente di chi non è fascista per agevolare la partitocrazia antifascista, costituendo di per sé la prova evidente dell’ assenza di sostenitori del fascismo sulla scena politica italiana! Tutti fascisti (e non lo sono): tutti diversi fra loro! E la “verità” starebbe nelle federazioni!!! Non sappiamo se ridere o piangere! Questo sarebbe il “bagaglio”, la grande esperienza, con cui vengono a farci la predica. Fallimenti, disastri politici e moralismo gratuito.
Al nulla rappresentato da questa gente noi preferiamo il Pensiero Fascista, chiaro, univoco, sintetizzato da Mussolini e da coloro che se ne fecero “esegeti”!


Capisco che nell’enfasi di un discorso si possa anche sproloquiare e additare a casaccio, ma reputarmi il responsabile unico della situazione in cui versa il fascismo, qualora dovessi avere delle “colpe”, è cosa che mi fa sorridere, da una parte, e che, in un certo senso, mi onora. Se non altro per il fatto di detenere tutta questa grande importanza.

Insomma, secondo il vostro "genio", io sarei il Male per antonomasia. In più, deriverei da situazioni politiche fallimentari. E quali sarebbero?

Nicolò Giani, poi, non è un nome a me sconosciuto.
Lo conosco per i suoi scritti, meno conosco i vostri. Conosco le sue tesi sul fascismo, comprendo meno le vostre. Conosco le sue parole sulla dottrina del fascismo, per nulla il vostro modo di valutarla. Ma soprattutto conosco il peso della sua presenza storica e politica. In questo caso conosco anche il vostro di peso nei due campi: nullo!

Ma la parte peggiore, quella che vi manda completamente fuori rotta è la valutazione che fate sull’esistenza delle diverse realtà associative, oggi esistenti, che si vogliono rifare al fascismo, (poi c’è chi ci riesce e chi fa confusioni ciclopiche , come quella nella quale cadete anche voi).

Voi, (o tu, non ho ancora capito quante persone si celano sotto un solo pseudo), traete le vostre conclusioni guardando la punta dell’iceberg. Ma la frantumazione dell’area ha motivazioni ben maggiori e diverse rispetto a quelle che avete preso in considerazione con criteri talmente superificiali e incompetenti da risultare disarmanti.

Il problema è molto più ampio e profondo, e deriva dai decenni passati. Mi meraviglio che la saggezza, che pare albergare solo nelle vostre menti, non vi abbia illuminato maggiormente, facendovi individuare che le origini del problema sono ben al di là della lunghezza del vostro naso.

In realtà, l’atomizzazione dell’area, è la conseguenza dei tantissimi errori compiuti dal 1945 ad oggi. Almirante, Rauti, Fini hanno dosi di colpa enormi. Romagnoli, invece, è solo un erede di quanto hanno malcreato i suoi predecessori. Quest’ultimo ha avuto la sola grande fortuna di essere riuscito a spodestare Rauti e di aver preso le redini di uno dei movimenti più grandi esistenti nella nostra area. Ma poi, anche lui, si è trovato vincolato ai soliti schemi di partito che, da una parte dicevano di voler combattere il Sistema, e dall’altro aspiravano ad allearsi ad esso, compattandosi in un solo nucleo.

Il Nuovo Ordine Nazionale ha sempre detestato e combattuto questa ipocrisia, questo modo ambiguo di fare politica.

Falso, quindi, accomunarci a chi mette in pratica giochetti elettorali o di comodo alleandosi anche con il proprio nemico. Così come fuorviante e irreale è il concetto secondo il quale il NON si sarebbe indirizzato più verso la destra, (o estrema destra), che non verso le linee del fascismo.

Sappiamo bene cosa sono e dove si collocano le destre invocate. E sappiamo altrettanto bene che tali destre sono da sempre avverse al fascismo, tanto quanto il fascismo e avverso a loro.

Per cui, tali accuse, cadono completamente nel vuoto. Anche perché non sono suffragate da fatti che ne potrebbero avvalorare l’esistenza.

Tornando alla questione dello sfacelo politico, posso portare un esempio chiarificatore che illustri cosa è stato compiuto da chi ha avuto più poteri e più possibilità di altri nel muoversi in campo politico.

Quando si compattò il quartetto composto da Fiamma Tricolore, Forza Nuova, Fronte Nazionale e Azione Sociale, molti militanti di quelle formazioni, principalmente della prima e della seconda, fuoriuscirono schifati e nauseati.

Il Quartetto, aveva deciso di allearsi con la Casa delle Libertà, cioè con chi è sempre stato il nostro nemico, in tutti i campi.

Luogo di massoni, mafiosi, partitocratici, affaristi, capitalisti, speculatori, immorali, ma, soprattutto, antifascisti, la CdL è stata additata al pubblico ludibrio, da Fiamma e FN, in particolare, come la casa del male da combattere e debellare. Poi, sotto elezioni, si sono alleati con il diavolo.

Dopo l’avvenuta alleanza, diversi militanti non vollero più saperne di politica, altri si inserirono in movimenti già esistenti, ed altri ancora fondarono ulteriori movimenti.

E lo scempio che comportò tale unificazione lo si potè riscontrare dalle decine e decine di sezioni di Forza Nuova che chiusero i battenti perché rimasero desolate.

Questo è solo un esempio, il più vicino a noi per tempi. Ma se si elencassero tutte le porcate, tutti gli errori, tutti i retroscena, tutti i doppiogiochismi, tutte le ambiguità a cui la nostra area è stata soggetta da 60 anni a questa parte, potrei dire che l’esempio raccontato è una goccia in un mare in tempesta.

Ma, anche quella goccia, ha rappresentato scissioni, creazioni di altri movimenti e cambi di appartenenza.

Individuare la colpa dello sfacelo collettivo nela creaazione dei piccoli movimenti è come incolpare la vittima di uno scippo perché si portava i soldi in borsetta. Le colpe sono ben altre e sono tutte da ricercare in altri luoghi, o meglio, nell’operato di altre persone.

La presenza della moltitudine dei movimenti fascisti è iniziata già al tempo del MSI, con la fondazione di Ordine Nuovo ed Avanguardia Nazionale. Da li sono venuti fuori altri elementi, come Tilgher, Delle Chiaie, Rauti, i quali hanno prodotto altri danni ed altre scissioni. Il terrorismo degli anni di piombo ha poi creato i gruppi armati, anch’essi politicamente schierati, ma con ben altri intenti e metodi di lotta.

Infine Fiamma Tricolore, con le sue paure, le sue perplessità e la sua angoscia di poter morire da un momento all’altro, fino al punto di accettare anche le cure di becchini travestiti da medici, ha fatto il resto.

Per chi ancora non lo avesse letto, consiglio il libro di Nicola Rao, intitolato “La Fiamma e la Celtica”. Si può leggere un racconto asettico ed apartitico sulle vicende che hanno segnato la nostra storia politica nei decenni passati e che lasciano capire molto brillantemente i refusi dei quali oggi viviamo.



Citazione:

4) Chi ci dà l’autorità di definire la Verità in modo chiaro?

Se il nostro buono prima di porre una simile domanda si fosse minimamente premurato di andare a leggere, non dico l’intero nostro testo ma almeno l’indice bibliografico, avrebbe avuto già la risposta alla sua richiesta. Noi potremmo persino rispondere che ad autorizzarci basterebbero anni di studio comprovati e certificati ma è più che sufficiente limitarsi al rigore delle fonti citate, ovvero Benito Mussolini, Giovanni Gentile ed il Partito Fascista, (sempre che il nostro amico le giudichi attendibili dal suo punto di vista) che il fascismo non costituisce mica un oscuro segreto, per chi naturalmente ha voglia di studiarlo e comprenderlo davvero.


Deduco che le vostre ispirazioni culturali si sono fondate su libri e scritti accessibili a tutti. Non quindi, su ricerche particolari, quali quelle che si potrebbero fare presso l’Archivio di Stato di Roma, oppure presso qualche Ministrero, o ancora presso l’Archivio Gramsci, sempre a Roma dove, strano ma vero, esistono montagne di documenti che permettono ricostruzioni fedeli non sempre a favore dei vincitori e dei comunisti.

Solo lettura, semplice lettura di libri acquistabili in comunissime librerie.

Quindi, se il vostro sapere è stato prelevato da questa “mole” di notizie ricavate dai libri, (senza nulla contestare sulla originalità e veridicità di quanto scritto), deduco che ognuno di noi potrebbe acquisire la stessa scienza che avete avuto modo di acquisire voi leggendo quei libri e non il vostro. Ma dico di più. Sarebbe anche possibile che esistano uomini ancor più preparati per aver letto un libro in più, per aver ottenuto una informazione, un dato in più del vostro.

Mi pare un po’ pochino il basamento su cui si reggerebbe la vostra indiscutibilità culturale.

Citazione:

In realtà la domanda postaci, insieme alle restanti contumelie moralistiche del Nostro, è quanto mai chiarificatrice riguardo a cosa conti davvero per questi sedicenti movimenti pseudofascisti! Avere dei galloni, o come qualcun altro ha sentenziato le “cicatrici”! A questo ciarpame a queste velleità inconcludenti, retrograde e passatiste noi ci ribelliamo!



Da quale elucubrazione mentale derivi questa affermazione, penso sia impossibile da scoprire. Tendete, il più delle volte, a comportarvi come i capitalisti, i peggiori. Essi prima creano la necessità e poi il bene che risolve la necessità creata.

La stessa proceduta è usata da voi. Prima create il misfatto inventandovelo e traendolo da vostre personalissime supposizioni, poi ci mette la cosiddetta “zeppa” per reggere il castello che cercate di costruirci sopra.

Anche questo modo di fare mi pare quello adottato da chi non ha molte accuse da muovere, per cui si trova costretto ad inventarsi situazioni che non sono riscontrabili nella realtà dei fatti.

Citazione:

Tra l’altro i nostri lavori sono stati esaminati e recensiti da professionisti di chiara fama internazionale. Ma non ci sembra opportuno sciorinare questi innegabili successi perché non ci interessa! (l’amico se è interessato si vada a comprare quando uscirà la versione in inglese del libro e così vedrà chi la recensisce).



E così, anche voi, come i cattivi maestri di ieri e di oggi, che tengono conferenze e pubblicizzano i loro libri non per diffondere cultura e conoscenza, ma per incassare i proventi della vendita.

Stupefacente il vostro commento:” ....i nostri lavori sono stati esaminati e recensiti da professionisti di chiara fama internazionale. Ma non ci sembra opportuno sciorinare questi innegabili successi perché non ci interessa!”.

Non interesserà a voi, ma è probabile che interessi a chi vi legge e a chi segue questo “dibattito”. Semplice, facile e arrogante uscire con una frase che sa un po’ di “puzza al naso” un po’ di dito teso per nascondersi dietro.

Citazione:

La base di tutto è il fascismo che noi amiamo in modo totale e disinteressato! Invece di stare a perdere ancora tempo prezioso appresso a ciascuno degli atomi impazziti, noi prendiamo semplicemente atto che è tutto da rifare ed in tal senso, per un vero rinnovamento nel solco del più puro spirito mussoliniano, ci stiamo muovendo.


Come? Con la vendita del vostro libro redatto dopo aver letto i libri di altri?
Strano modo di “muoversi”.

Dovreste provare a stare tra la gente, a farvi vedere, a parlare con il prossimo, a prendere posizione pubblica sulle questioni che stanno strangolando la nostra nazione.

La Sicilia non è esente dalle problematiche con le quali l’intero Paese è costretto a confrontarsi ogni giorno. Dovreste muovervi, però, rispettando le opinioni e la visione sociale e politica degli altri, ovvero di coloro che si avvicinano a voi, ma che hanno qualche idea diversa dalla vostra. Se pensate di confrontarvi con la gente cos' come siete usi fare quassù, mettendovi addosso la toga bianca dell’antico senatore romano e del censore austero, burbero e tronfio di se, mi sa che farete solo ciclopiche figuracce.

L’ ho già detto e non mi stancherò di ripeterlo, qualunque siano le proprie idee, qualunque sia l’informazione che si intende trasmettere, occorre farlo con molta umiltà ma, cosa ancora più importante, senza volerci speculare sopra con la vendita di libri, video cassette, dvd e amenità varie.

Se davvero ci fosse la volontà primaria di seminare il “verbo”, il costo di tale informazione dovrebbe essere quello base, ovvero quello relativo alle spese sostenute, e non comprensive di guadagno.

Ma a quanto pare prevale il dio denaro anche tra le eccelse menti, illuminate da libri a cui tutti hanno possibilità di accedere.


Citazione:

P.S. visto che l'utente martorana fa appello alle regole elementari della cortesia, dovrebbe sapere che il farsi pubblicità in casa d'altri non é propriamente un comportamento corretto, gli suggerisco pertanto di riferire privatamente gli eventuali indirizzi dove contattarlo a chi fosse interessato, anche se comprendo l'urgenza della comunicazione con l'imminente scadenza elettorale che si approssima.


La pubblicità la si fa quando si propaganda un libro che si vuol fare acquistare, non quando si comunica a tutti l'esistenza di altri luoghi dove si possono esprimere le proprie idee GRATIS, senza nulla togliere a codesto forum.

Propagandare indirizzi di luoghi dove è possibile ampliare la propria cultura non ha la stessa valenza della concorrenza sleale. Nessuno vende niente a nessuno e, tanto meno, qualcuno rischia di perdere una fonte di guadagno qualora un utente dovesse scrivere qualsiasi cosa gli passi per la mente su un altro forum.

Temere di perdere utenti, solo perché a questi si da la possibilità di scrivere anche altrove, è come temere che costoro possano confrontarsi con altre persone, dalle quali potrebbero attingere informazioni destabilizzanti e controproducenti per gli amministratori di questo forum.

Sul forum, del quale ho dato l’indirizzo, si permette tale pubblicità, proprio perchè la cultura non può essere vincolata o tenuta nascosta, così come l’informazione.

Se poi si conta il fatto che nessuno rischia di perdere dei proventi economici, né viene lesa la dignità e l’onorabilità di qualcuno, la possibilità di fornire più luoghi di incontro e di formazione culturale dovrebbe essere un obbligo, e non una gentile concessione.

I tempi medioevali, dove la Chiesa teneva volutamente nell’ignoranza il popolo, applicando il principio dell’isolamento, dell’anatema, dell’esorcismo e, nel peggiore dei casi, dell’inquisizione, sono finiti da tempo. Il mondo si è evoluto e l’informazione, oggi, non è più un bene per i pochi privilegiati, ma è un mare sempre agitato che ti travolge non appena apri la porta di casa.

Ma capisco anche il luogo dal quale è arrivata la ramanzina. Visti i presupposti, con i quali si intende dire che il vero fascismo non ha evoluzione, che non si muove, che è statico, che non può essere minimamente modificato, neanche nella forma di espressione, piuttosto che nella sostanza, mi fa chiaramente intendere che mi trovo in un luogo dove il tempo si è fermato qualche secolo fa.

Luogo dove nulla si muove e dove vigono le regole dati ai vassalli, valvassini e valvassori da parte dei feudatari e regnanti.

Regole che implicano l’ignoranza degli altri come fondo per le proprie ragioni.

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MessaggioInviato: Sab Feb 09, 2008 12:07 am    Oggetto:  
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Egregio ilfascista, io non voglio entrare nella polemica nè risponderti a nome di Stefano o Marco: sapranno farlo benissimo da soli.

Tuttavia non capisco come tu ti possa permettere di insinuare che noi (noi tutti qui) non abbiamo capito nulla su quel rottame ridicolo che è l'area, e ci fai l'esempio ultimo del cosiddetto "quadricoglionato" (questo è il termine giusto) che fu solo l'ultima buffonata delle principali molecole d'area...
Cosa ce ne frega che dopo quell'ennesima cialtronata decine di militanti e di sezioni abbiano deciso a loro volta di scindere le molecole e poi di scindere gli atomi in protoni? Piuttosto, perchè ancora ci sono in giro tante persone che frequentano quei partitucoli e quei personaggi squallidi credendovi di trovarvi qualcosa di fascista? Questa è la domanda. E la risposta, come abbiamo detto miriadi di volte - se tu solo ti degnassi di leggere i nostri post - è che molti "fascisti" non sono realmente tali, spesso temo più in cattiva fede che in buona. Una persona seria, a prescindere perfino dall'ideologia, con certo pattume d'area, non si mischierebbe a lungo. A partire proprio dai "leaders". E a maggior ragione se conoscesse l'ideologia fascista: vedrebbe subito infatti che non v'è nessuno che la promuova, nè in pratica nè in teoria. E neppure nel rispetto della memoria storica. Vedrebbe invece tanti piccoli tornaconti personali, tanti asservimenti di utili idioti del sistema, tanti squallori umani e politici... E soprsattutto un abuso e una strumentalizzazione del pensiero e della storia fascisti, ad usum dell'antifascismo che gode di avere siffatti utili idioti, ora per denigrarli avendo degli "untori" da mettere all'indice esattamente secondo i suoi desiderata, ora per ottenere i voti di questi utili idioti o per denigrare le opposte/uguali fazioni dell'antifascismo che raccattano questi voti "unti". Insomma i sedicenti fascisti sostengono il sistema antifascista...
E sappiamo bene che all'origine di tutto questo enorme equivoco c'è l'MSI, il braccio armato della DC (leggiteli i post). Ma non mi pare che dopo sia cambiato qualcosa, anzi abbiamo avuto solo conferme e in peggio semmai.
Dunque che ce ne frega delle 1000000000 piroette di atomi di letame spaccatisi da altre molecole di letame ecc.? Che senso ha questo tuo affermare che noi non abbiamo capito nulla del rottame d'area mentre tu hai capito tutto?
Sei tu che non hai capito nulla, e neppure quelli che militavano nei partitucoli d'area, perchè se avessero capito, non avrebbero dovuto neppure metterci piede, fin dall'inizio. O avrebbero dovuto scappare dopo un minuto. Non c'era bisogno della milionesima cialtronata per scoprire che tali sedicenti fascisti erano e sono solo dei cialtroni. Peraltro è difficile che certa teppa da stadio, che "milita" spesso nell'area, capisca qualcosa di diverso da grugniti o mercenariato...
D'altronde a monte c'è sempre quel problema: praticamente nessuno diffonde il fascismo e lo paratica e ne conosce il senso, ma tutti ne blaterano, spesso a vanvera. Anche la tua formazione viene da una scissione di una scissione. Una scissione seguita peraltro a un funerale, quello di uno dei pochi intellettuali fascisti, cioè Pisanò. Costretto anche lui, come altri personaggi del suo rango intellettuale, alla fine ad abbandonare l'MSI.
Anche la tua formazione, scusami tanto, rientra in un certo blaterare a vanvera sul fascismo. La gaffe del NON è così macroscopica da non poter passare inosservata, ed è particolarmente grave proprio perchè vi richiamate direttamente al fascismo, a vantaggio però dei falsi stereotipi dell'antifascismo:

"Il credo politico principale quindi risulta essere per i N.O.N. il pensiero Mussoliniano, dalla sua origine alla sua metamorfosi avutasi a Verona nel 1943 dove si verificò una vera e propria trasmutazione politica così profonda e radicale da non potersi, se non storicamente inteso, congiungere con il fascismo precedente imperniato su diversi valori e mete" [....] Questa seconda fase segna una radicale trasformazione di quel fascismo inteso nella prima fase (con conseguente inutilità - nel dopoguerra - dell’applicazione della legge Scelba in quanto il P.N.F. e tutto ciò che esso rappresentava rimane relegato in un arco di tempo ormai passato ed abbandonato dallo stesso Mussolini)"

Inutile dirti che anch'io penso che queste affermazioni siano una grossa fregnaccia, detta da chi il fascismo non lo conosce nè ideologicamente nè storicamente. Ed è una fregnaccia particolarmente grave per chi si professa fascista, anche perchè per i kommunisti e molti altri antifascisti queste fesserie fanno parte della loro vulgata propagandistica, e dunque è grave che sedicenti fascisti li fiancheggino nelle mistificazioni.
Mi limito a questa enorme gaffe del NON, chimiamola così per carità di patria, ma essa è sufficiente a farvi rientrare a pieno titolo nell'area come sopra più volte definita. Per logica debbo dedurre che il "credo politico principale" - così lo definite - del NON è un grosso equivoco, proprio come un grosso equivoco è l'area tutta con tutti i suoi assurdi credo, quando ve ne sia alcuno che non sia - al dunque - il mercenariato.
Io non conosco a fondo tutti fondamenti e i principi e la storia del NON e tanto meno la tua storia personale (politicamente parlando). Marco e Stefano sicuramente ne sanno di più e conoscendoli non dubito che parlino a ragion veduta: anche tu fai parte a pieno titolo dell'area, è questo che - polemiche e diatribe a parte - essi ripetono.
A me basta aver letto la succitata fesseria per pensare lo stesso. Mi spiace è una fesseria (secondo me)! Questo è un punto che mi preme xchè mi ha colpito in negativo... Tu puoi decidere di spiegare o meno xchè il tuo movimento "fascista" sia fondato su una fesseria inventata dall'antifascismo (!). Se decidi di spiegarcelo, hanno ragione Marco e Stefano nell'invitarti a scendere nel campo dell'ideologia.
E dunque a riprendere la vecchia discussione finita in rissa (tralasciamo ora per colpa di chi...). Altrimenti non si capisce come potresti spiegare una questione che è ideologica e anche storica.
Se no l'equivoco resta e ributtarla in rissa non serve. Magari hai anche il diritto di dire loro di "non fare i saccenti" e di non mettere subito il piede a tavoletta, ma tu non puoi esimerti dal confronto storico-ideologico sul campo del fascismo, perchè solo una delle due posizioni è giusta, storicamente e ideologicamente.
Solo spiegando la fondatezza della tua posizione puoi spiegare a me e agli altri del Covo perchè una minchiata (che per me sia una minchiata è chiaro no?) creata dall'antifascismo sia diventata fondamento di un partito "fascista". Tra l'altro in questo senso il NON è in buona compagnia nell'area...
Perciò o spieghi e accetti un confronto sereno e pacato (non mi pare che così sia stato l'altra volta, come ho dedotto leggendo il post; forse anche per questo è possibile una certa prevenzione che sta anche a te rimuovere...) oppure lasciamo perdere perchè qui si parla di "studio del fascismo", e non di altri temi, nè tanto meno ci piace stare a sentire gli insulti di personaggi politici che non portano argomenti a sostegno delle loro tesi (che trattandosi di politica, a quella per forza si debbono riferire!)
Peraltro, ammesso e non concesso che tu avessi ragione, cioè che già Mussolini avesse ideato due fascismi (2 - 3 - 4 - 1000 e dunque nessuno) allora anche i vari attuali bambocci d'area "neo"fascisti avrebbero diritto a vantare la loro 1000000sima versione "attuale" di "fascismo". Insomma ritorniamo da capo a 12.
Ovviamente (ma questo lo penso io) tu e i "neo" toppate, ma purtroppo avete una claque potente e non disinteressata: il sistema.
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MessaggioInviato: Sab Feb 09, 2008 4:21 pm    Oggetto:  
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Sottoscrivo a piene mani le argomentazioni (perchè approfondiscono il MERITO del diabttito! Capito Sig. Martorana?) di Tribvnvs.

Anche l'ultimo messaggio, caro Signore, si spreca in sciorinate moralisticho-accusatorie che non solo non rispondono nel merito di ciò che dibattiamo, ma anche prendono provocatoriamente spunto da nostre frasi per iniziare un infinito quanto inconcludente panegirico moralistico-nonnistico-missino.

D'altro canto, come ripeto, questo riconferma potentemente -senza bisogno di ulteriori argomentazioni- quale sia la formazione Sua e quella del SUO movimento!

Non accetto che si venga qui come lupi travestiti da agnelli, con pretestuosa arroganza. Se si cerca un dialogo si accetta di dibattere e approfondire nel merito delle cose in tema e di eventualmente confutare o confermare posizioni e concetti!

La discussione citata, ovvero "quale fascismo" , iniziò su richiesta di un utente di questo forum, e non per volontà nostra! Che in ogni caso avevamo già e pubblicamente analizzato statuti e scelte "politiche" della cosiddetta area di destra radicale, di cui lei Signore è solo una parte e nemmeno determinante! Faccio violenza a me stesso, tra l'altro, perchè come già le è stato fatto notare, si parla a ragion veduta! E lei non solo con insolente arroganza sciorina paccottiglie moraliste come se fosse la reincarnazione di non si sa quale Eroe (!!!), ma anche spiattella bellamente che muove critiche basandosi SOLO ED ESCLUSIVAMENTE sui suoi sentimenti di simpatia o antipatia !!! Non ha letto il nostro lavoro, non ha letto i contenuti del nostro forum (almeno quelli "importanti"), non ha letto la discussione in oggetto se non a "brani". Nonostante questo trova il coraggio di assommare una serie di contumelie, diffondendo nella zona un quantitativo di aria fritta tale da ottenere solo l'affumicamento degli astanti!

I nostri addebiti li abbiamo mossi a ragion veduta e basandoci su FATTI, sulle sue dichiarazioni, ufficiose ed ufficiali, inerenti le posizioni del SUO MFL prima e del NON poi! Che il NON abbia MUTUATO dal MFL della sua passata gestione lo Statuto è un fatto! Non è una opinione! Che lei abbia cercato la continuità tra Mfl e Non è una altro fatto dichiarato da lei stesso in più casi!
Che lo Statuto dell' Mfl, ORA, sia diverso da quello del NON, non è materia del dibattere! La continuità tra l'Mfl di prima e il NON di ora è NETTA e documentata! Le faccio presente che ho in archivio una copiosa parte di materiale propagandistico, nonchè lo statuto integrale, del MFL e del NON, in cui si riscontra l'identità assoluta dei due movimenti nelle due sue gestinoni! Oggi MFL differisce solo formalmente dal NON perchè le TEMATICHE, riscontrabili da CHIUNQUE voglia visitare siti e programmi ufficiali (evidenti!) sono assolutamente complementari!

C'è un filo BRUNO che unisce immancabilmente nelle tematiche gli atomi e i protoni dell'area di destra, e tale filo è EVIDENTE come INNEGABILE. E ci si sincera di questo non ascoltando o leggendo ME, ma entrando e nei "luoghi", virtuali e non, della c.d. AREA!

Così nella discussione già citata, "quale fascismo", quando muovevo le mie critiche le basavo su FATTI riscontrati e VISIBILI! A quelle critiche lei NON RISPONDE se non iniziando l'infinita pantomima arrogante di chi NEGA sic et simpliciter!

I fatti rimangono! E tra l'altro nella foga NEGAZIONISTA, cercando sempre di assestare il colpo alla botte piegando però il cerchio, dice e si contraddice pretendendo che questo possa passare inosservato, coperto dalle sue ironiche quanto fasulle frasi di circostanza!
Prima parla di "galassia del fascismo", con diecimila distinguo sul termine che contribuiscono solo a fare più confusione di quanta già ne abbia fatta! Poi parla di "forma mutevole" (che è quello che diciamo noi dando alle FORME la loro GIUSTA definizione!)! Poi da questa "forma mutevole" invoca il cambiamento anche di "alcune parti della sostanza" fascista, a causa di non si sa bene quali "rischi" che presumibilmente correrebbe l'Idea di Mussolini, similmente al comunismo!

A questo suo continuo dire, negare e ri-dire, si associano le posizioni DOCUMENTATE ed UFFICIALI non solo sue, ma di tutta quella "federazione di negazioni" che è l'area!

Faccio riferimento, ancora, alla discussione "quale fascismo" che non ri-citerò nel contenuto perchè la fatica di andarla a consultare la potrebbe pure fare! Se non lo vuole fare, liberissimo. Io altrettanto di definire false e pretestuose le sue "arringhe", perchè basate sulla presunzione di poter conoscere tutto senza nemmeno averne cognizione!
Nella discussione citata, elencavo le posizioni del NON in tema di ebraismo, in tema di filo-nazismo, in tema di rapporti con l'area! Mostravo il forum del sito del NON, i contenuti dello stesso (filo-nazisti!), ma anche i contenuti del sito del NON, con le posizioni chiarissime relative all'ebraismo (assimilato in toto al sionismo!), a presunti "complotti", al filo-islamismo, ecc, ecc, ecc...! Lo statuto, citato in un brano significativo anche da Tribvnvs, che non dovrò citare di nuovo!

Questi sono FATTI! Poi lei potrà accreditare la sua posizione, potrà ritenerla positiva, potrà giudicare le altre dall' "alto" della sua discutibile morale! Ma tanto è! Contestiamo a lei, che non è l'unico e sicuramente non è il responsabile primo, che i movimenti e partiti d'area, che usurpano nomi, titoli e idee, non sostengono e non diffondono altre idee se non le LORO! Spacciandole per altro!!!!!! Tale "altro", ovvero il fascismo mussoliniano, si da il caso, sia condiviso da noi e da molti che risultano insultati, perseguitati e zittiti a causa della vostra stessa esistenza!
Si da il caso, poi, che l'immagine che emerge dalle "figure politiche" dell' area, soddisfi in pieno (e ripeto: in PIENO!) l'immagine stereoptipata del fascista diffusa dalla propaganda resistenziale/antifascista!

Nelle vostre "vite di attivisti", sembra che non ci sia altro che frenesia di fondare orientamenti politici sulla condivisione o meno di CAUSE DI ALTRI! Siete talmente a corto di creatività, che manco riuscite ad essere indipendenti dalla politica ALTRUI! E qui viene naturale pensare: perchè? Forse perchè ne siete diretta emanazione?

Proprio lei che mi vorrebbe fare la lezione sull' "andare in mezzo al popolo", di questo stesso popolo preferisce parlare poco, ma parlare di più (schierandosi) del sionismo, l'isalmismo, l'americanismo e l'anti-americanismo, ecc, ecc, ecc...! Tra l'altro, come ho già detto, il nostro è un movimento in atto poiché diffondiamo i nostri pensieri forse più capillarmente di tanti, intenti a preparare solo SCENOGRAFIE! Li diffondiamo nel QUOTIDIANO, al lavoro, al supermercato! Prendere una posizione per i problemi dell'oggi? E' presente su una sezione di questo forum: NON LI VOTEREMO! E COSI' SIA! Agiamo in piena coerenza coi veri valori del fascismo mentre credo che nessuno di quelli come lei possa venire a reclamare diritti o autorevolezza quando nel sistema ci sta dentro o aspira ad intrufolarvisi!!!!!!

Il gioco delle parole continua e danza sui termini: non siamo razzisti... ma se per questo si intende.... bla...bla. A prescindere dalle sue danze, si può andare direttamente alle fonti e trovare la RETORICA razzista negli scritti e nella propaganda. Ma certo non solo del NON! Non è una sua esclusiva, ma certo frutto della "formazione" data dalla destra radicale europea!

Perdere tempo (e propaganda) sulla formulazione di idee o cose simili alle "teorie del complotto", rende solo più capaci i nostri nemici, anzi I MIEI, di alimentare lo stereotipo del fascista ignorante! E questo è il risultato ottenuto! A scanso di tante parole! Poi lei potrà danzare sulle frasi fino a domani! Con i distinguo che dicono, negano e poi ridicono! Ma la concretezza della realtà rimanda a una mostruosa confusione!
E NOI SIAMO STANCHI DI QUESTA CONFUSIONE!
Nello specifico lei dice e contraddice, come l' area, cerca una posizione multiforme e multicontenuto, così che possa dire e negare allo stesso tempo! Ma dove le ha lette le scempiaggini sulla radicale diversità fra il fascismo espresso dal regime e quello della R.S.I.? Quali sono le sue fonti? Ma di che razza di ideologia sta parlando? ...

Vergognoso anche il suo insulto sul presunto tornaconto del nostro lavoro, che peraltro prima chiede sia mostrato nei "diplomi".... e poi una volta accennati e non approfonditi per evitare quello che poi ha fatto, ovvero strumentalizzarli per attaccarci viscidamente, sono usati per accusarci di insulsaggine e saccenza! E NEMMENO SA DI COSA STA PARLANDO, POICHE' PER SUA STESSA AMMISSIONE CRITICA QUALCOSA DI CUI NULLA HA LETTO!

Questo lavoro, che ripeto caro signore lei non ha letto e che pure presume di poter criticare senza informarsi (!!!), ci è costato e ci costa sacrifici economici e pratici immani!

Perchè pubblicato a spese nostre, diffuso a spese nostre, fatto a spese nostre! Le spese di VERI PROLETARI, che portano a casa una pagnotta e che di questa riescono a non mangiare quello che basta per portare avanti in mezzo a grandi problemi (CREATI DA VOI) la campagna per la verità!

Quindi non accetto un insulto così gratuito e vomitevole. La retorica di quart'ordine la lascio a lei! Non accetto che mi si venga ad insultare senza, come al solito, che si conosca nulla! L'unico tornaconto che abbiamo è la passione per la verità!

Per concludere, la disamina superficiale, già evidenziata da Tribvnvs, sulla presunta storia dell' area-atomistica, lascia il tempo che trova e sposta il centro del problema. Anche se lo stesso DeFelice che lei cita a sproposito già negli anni 70 affermava la netta discontinuità ideologica fra fascismo mussoliniano e neofascismo, se lo legga prima di straparlare.

Ad ogni modo, il centro del problema è che i fascisti, dal MSI in poi, sono stati cacciati, bastonati ed anche eliminati! Il Fascismo è stato SOPPRESSO e sostituito dal radicalismo di destra europeo! Dalle celtiche, alle idee tradizional-destrorse! Dallo stesso guazzabuglio ideale di cui anche lei é portatore e che purtroppo viene contrabbandato come fascismo! Il problema, infatti, è il principio ideologico! Si è relativizzato! E da questa relativizzazione sono nate le meteore, e dalla convinzione che il NEO-fascismo fosse una "evoluzione" del fascismo e che esso fosse il risultato della co-esistenza di questa pluralità di posizioni!
Ma in quale stesura della dottrina fascista stanno scritte queste fesserie?
... non é dato saperlo!

Questo il fondamento. Il resto è perdita di tempo!

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"La mistica appunto precisa questi valori...nella loro attualità politica...e dimostra l'universalità di luogo e di tempo del Fascismo"(Giani)


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Marcus
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MessaggioInviato: Sab Feb 09, 2008 8:37 pm    Oggetto:  
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Sottoscrivo in pieno gli interventi di Roma Invicta e Tribunus, mi permetto inoltre di domandare al nostro utente dal pretenzioso nome (ed usurpato) quale dovrebbe essere secondo lui la modalità per redigere un testo di storia o di scienze politiche, visto che in tanti anni di studio universitario non ho mai incontrato nessuno studente, docente o persino accademico che, contrariamente a quanto fa il nostro amico, avesse nulla da ridire sulla qualità dei testi che utilizzano in parte anche lavori pubblicati da altri professori esperti in un determinato campo, purché citati nel modo adeguato. Il che naturalmente non esclude che si sia trascorso parecchie ore fra biblioteche ed archivi alla ricerca di prove documentate, né che nel nostro libro vengano riportati prevalentemente carte del periodo fascista, che peraltro finiscono con il confermare la nostra tesi riguardo unicità ed univocità della dottrina mussoliniana, nonché la persistente azione da parte del regime di realizzare gradualmente nel tempo tali postulati ideologici. Che poi tali documenti non siano per nulla secretati ma alla portata di chiunque sappia fare un minimo di ricerca non credo vada ad inficiare la qualità del lavoro, (come non lo credono nemmeno i docenti di fama internazionale che si sono espressi positivamente sulla qualità del lavoro ed i cui giudizi saranno riportati nell’edizione inglese di prossima uscita) casomai aggrava la posizione di chi ciancia di fascismo camaleontico, multiforme o in divenire, come il nostro gentile ospite, dimostrandone l’assoluta ignoranza in materia, la completa mancanza di volontà nel voler colmare tale lacuna e l’enorme presunzione di voler rappresentare a qualunque titolo chissà quale continuità politica rispetto ad un fenomeno di cui dimostra di sconoscere persino gli elementi ideologici di base.
Che dire poi rispetto all’accusa lanciataci di voler speculare sulla nostra ricerca o sulle altre restanti amenità inerenti la nostra voglia di voler tenere nell’ignoranza chissà chi … insomma quando non si sa di cosa parlare si finisce col vaneggiare. Per completezza va detto però che buona parte della documentazione proposta nel testo è presente anche in varie sezioni del nostro forum, fruibile gratuitamente per tutti coloro che avessero voglia di conoscere davvero il fascismo, ma dimentico sempre che il nostro amico non ha mai avuto tempo da perdere nella lettura …
e si vede pure con quali risultati!
Amico Martorana, rassegnati, hai fatto il tuo tempo tu e tutti i Kamaraden,
lasciate perdere e fate largo.

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" Forse che non conoscendo a fondo il pensiero del Duce si può affermare di essere fascisti? Noi diciamo di no! Che il fascismo non è istinto ma educazione e perciò è conoscenza della sua mistica,che è conoscenza di Mussolini" (N. Giani)
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MessaggioInviato: Dom Feb 10, 2008 2:38 am    Oggetto:  
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Siete intervenuti in tre per darvi la mano e pacche sulle spalle tra voi, come fanno quelli che giocano a pallavolo quando segnano un punto.
Il bello è che non avete segnato niente e non vi accorgere che vi state beando dei vostri canti e delle vostre suonate in cui siete protagonisti ed ascoltatori allo stesso tempo.

Voi non cercate un confronto, voi accusate e provocate reazioni scomposte.

Cercate di portare la controparte a spazientirsi per costringerlo a reagire fuori dai limiti della civilità per poi prendere dalla vostra la reazione ricevuta e farvi vittime di ciò che avete voluto creare con i vostri ripetuti attacchi.

Non capisco come possiate rimproverarmi, (e mi rivolgo a Tribunus in particolare) per aver detto una frase per la quale vi siete sdegnati, salvo poi ripeterla nei miei confronti. Avete forse il monopolio di certe espressioni? Oppure se la stessa frase è detta da voi non deve essere intesa in senso offensivo, mentre se vi viene rivolta è indiscutibilmente tale?

Ditemelo, per favore, in maniera tale che possa regolarmi e capire con chi ho a che fare.

E' la prima volta che mi capita di dovermi confrontare con qualcuno che, invece di scendere sul piano culturare e intellettuale, arriva a mettresi la toga di Pubblico Ministero per meglio additare, non il presunto colpevole, ma il condannato, che tale è, ai vostri occhi, già in partenza.

E come se non bastasse tirare fuori, ancora una volta, faccende e situazioni che, nè vi competono, nè potete conoscere a fondo.

Continuo a dirvi che il Nuovo Ordine Nazionale non nasce da una scissione del MFL e voi continuare a sostenere il contrario. Non fate parte nè dell'uno, nè dell'altro movimento, e giudicate e sentenziate come se aveste preso parte all'intera vita di entrambe le formazioni.

Di più. Non sapete assolutamente nulla di ciò che è successo all'interno del MFL, tanto è vero che non riuscite a capire che MFL e NON sono due cose distinte e separate e che nulla c'entrano tra loro. Ma parlate come se aveste vissuto, in prima persona, tutto il contesto della situazione.

Se siete riusciti a conoscere qualche sfumatura sulla vicenda, è perchè avete avuto informazioni di seconda, terza e forse anche quindicesima mano, per giunta, e con tutta probabilità, anche di parte, e continuate a sostenere l'insostenibile.

Voi volete giudicare fatti successi in casa d'altri pur non essendo stati mai neanche ospiti. Mi pare che come presuzione non sia malaccio.

Ora io mi chiedo: come si fa ad intavolare un dialogo se si parte da concetti cosi sballati? Da presunzioni così assurde? Da certezze basate sull'ignoranza delle vicende accadute?

Prima di ogni altra cosa io vi rimprovero il modo di porvi, cosa che non mette a proprio agio l'ospite e che crea scenari da inquisizione spagnola.

Come fate a pretendere un confronto lucido e sereno se su dieci righe che scrivete, otto sono di accuse, di dileggio, di offese all'intelligenza altrui?

Poi, se si reagisce a questo modo barbaro di presentarsi e di pretendere spiegazioni, avete anche il coraggio di storcere il naso e di fare i nobili della situazione che alzano le spalle e guardano con sufficienza.

Mi spiace ma non accetto da nessuno simili comportamenti, men che meno da voi, persone che hanno richiesto la presenza del sottoscritto e che, per tale motivo, dovrebbero mostrare quel grado di civilità e di educazione che si deve ad un ospite, per di più invitato.

Non sono abituato a troncare le discussioni, anche quando queste diventano accese ed animate, ma avviso sempre quando si stanno superando i limiti. E questo è un primo avviso.

Per cui, se ritente necessario, importante o semplicemente divertente il confronto che volevate, cercate di porlo su altre basi perchè su queste non intendo andare avanti.

Se, invece, la cosa non vi interessa, così come sono venuto me ne vado, senza rancore, senza alcun problema e senza essere stato minimamente intaccato dalla vostra valanga di saccenza portata alla massima potenza.

Tutt'al più, andandomene, potrei chiedermi perchè diavolo avete cercato il confronto con il sottoscritto per poi non volerlo più nel momento cui era stato accettato. Ma è una domanda che, anche se non ottiene risposta, mi lascia sereno e tranquillo in ogni attimo della mia vita.

Perciò la decisione spetta solo a voi. Come ospite del vostro forum, al momento mi ritengo incolpato, giudicato e condannato da chi non ha alcun diritto, l'autorità e le capacità per mettere in pratica uno solo dei tre comportamenti elencati.

Mi trovo come ospite e sono costretto a reagire alle insolenze dei padroni di casa. Se reagisco, però, vengo subito additato come quello che non vuole rispondere. E a cosa? Alle vostre accuse? E certo che non rispondo. Chi siete per pretendere simili sottomissioni? Chi vi ha togati per fare gli inquisitori di triste memoria? La Storia? Il Popolo? O qualche amico degli amici?

Dovreste ricordare che il padrone di casa ha il dovere di mettere a suo agio l'ospite e questo, voi, non lo avete fatto. In più mi tocca avere a che farecon tre persone che si scagliano contro una sola con tutta la veemenza e l'astio possibili.

Sono costretto a rispondere a tre individui che infieriscono ad ogni loro risposta. Insomma, comportamenti simili non si riscontrano neanche nelle tribù dell'Amazonia.

Ora, detto questo, ed avendovi preavvisato che state andando oltre l'umano consentito, sarebbe il caso che apriate gli occhi anche su un altro punto.

Avete la cattiva abitudine di partire dal concetto che quello che dite voi è giusto e sacrosanto, mentre quello che dicono gli altri, sono scempiaggini, stupidate, falsità e via discorrendo. Presunzione allo stato puro.

I vostri modi di fare ricordano tanto quelli che usano i sionisti i quali, quando si siedono ad un tavolo per discutere di qualsiasi cosa, lasciano chiaramente intendere che essi hanno ragione ancor prima che si inizi il confronto. Dopo di che accettano di parlare con gli interlocutori.

E che può dire l'interlocutore davanti a tale arroganza? Può alzarsi a mandarli al diavolo facendoli beare della loro saccenza, cafoneria, e demenziale arroganza.

Qui si è adottato lo stesso sistema o, se preferite un'altra immagine, si mette in atto quella che vede colpevole l'imputato prima ancora che inizi il processo. E già il fatto che mi si reputi tale mi urta!!

Persino la nostra giurisprudenza attesta il fatto che un uomo è innocente fino a prova contraria. Qui vige la regola inversa. Si è colpevoli fino a prova contraria. E perchè? Perchè non si è letto il vostro testo, per giunta in inglese. Grazie a Dio non lo avete scritto in giapponese altrimenti erano guai seri.

Su, cerchiamo di fare le persone serie, visto che vi state sprecando in parole e posture da luminari del fascismo.

Le vostre non sono verità assolute, ma sono opinioni suffragate dai testi e dalle conoscenze che avete acquisito in materia.

Ma da qui, a presumere di aver scritto la bibbia del fascismo, ne corre di strada.

Infine, ho notato che utilizzate contro il sottoscritto, le stesse accuse che vi rivolgo. Ho detto che sproloquiate e mi accusate, in un secondo tempo, della stessa cosa. Vi ho detto che parlate a vanvera e l'accusa mi si ritorce contro. Vi dico che andate fuori tema, che rispondete a cose che non sono state chieste, mentre a ciò che vi è stato domandato non dite una parola e, guarda caso, al messaggio successivo leggo l'accusa ribaltata. Beh, è un buon metodo per scaraventare sulle spalle degli "altri" le proprie colpe e le proprie mancanze.

Ma guardate che state sbagliando se pensate che, parlando con me, parlate con "gli altri". Voi state sottovalutando la persona con la quale avete a che fare. E non lo dico per vanità, perchè non devo vendermi a nessuno, tanto meno a voi.

Ma sarebbe il caso che rivediate i vostri concetti sul sottoscritto.

Detto questo vediamo di chiarire i concetti che non avete compreso, osp ..scusate, sui quali mi sono espresso male, Va meglio così?

Per quanto mi riguarda, sono dell'opinione che non è esistito un solo fascismo. Ma vorrei che tale frase non fosse fraintesa come avete fatto finora.

Quello che intendo dire è che non è esistito solo il fascismo nato in piazza Sen Sepolcro nel 1919, (anno di fondazione dei fasci di combattimento con persone quali Marinetti esponente futurista), ma è esistito anche quello del 1922 (marcia su Roma, con alleati che in seguito diverranno nemici come la massoneria), e poi quello del 1925(anno in cui il fascismo è divenuto totalitario. E poi c'e' stato quello che del 1938 (l'anno delle leggi razziali). Nel mezzo delle due ultime date v'e' stata l'epoca della guerra in Spagna, del consenso dopo la conquista delle terre d'Africa, del trattato con la Chiesa.

Poi c'e' stata la battuta d'arresto del 25 luglio ed il tradimento del 8 settembre. Il periodo intercorso è stato un periodo di transizione per il fascismo.

Quando Mussolini è stato liberato dall'albergo sul Gran Sasso, in quel momento, il fascismo ha rotto, anzi, ha dovuto rompere con il passato e ricreare un fascismo che avesse, si, le stesse origini, ma che fosse diverso e contingente con i tempi.

Anche i rapporti con gli alleati tedeschi era cambiato. Dall'ammirazione che Hitler aveva per il Duce, si era passati alla diffidenza e alla invadenza germanica in tutte le vicende riguardante lo Stato creatosi in seguito alla liberazione di Mussolini.

Anche il Duce era stato colpito dai cambiamenti, persino nella sua famiglia, dove si era trovato costretto a rimanere inerme mentre fucilavano suo genero perdendo, nel contesto, l'affetto della figlia che più amava.

Il fascismo del 43 - 45 non può essere paragonabile al fascismo del ventennio. Sono due fasi distinte e separate, legate, senza dubbio, da un filo conduttore e dallo stesso personaggio carismatico di spicco, ma con altri intenti, con altre vedute, e persino con altri uomini.

Credere che Mussolini non abbia mai cambiato visione del fascismo è come credre che la natura si avvalga ancora dei dinosauri per manifestare la presenza del mondo animale.

Pertanto, la parte che è stata estrapolata dallo statuto del NON la riconfermo in pieno proprio con il sostegno di quanto sopra esposto.

Il NON crede nella possibitlà di adattamento del fascismo. Ma ciò non implica, per forza, un rinnegamento delle proprie origini o delle proprie basi portanti, ma ammette l'idea dell'adattamento ai tempi per poter acquisire le necessarie capacità di affrontare nuovi problemi sociali e politici. Il tutto con la stessa ottica e lo stesso spirito di sempre. Cambiano le forme, i metodi, le azioni, ma non certo le idee basilari.

Nessuno ha mai detto che, ad esempio, dalla collaborazione tra le classi, il fascismo odierno, abbia abbracciato l'idea della lotta tra esse, avvicinandosi così al comunismo più becero ed ottuso.

Eppure, un certo Bombacci, fondatore del Partito Comunista Italiano, è stato ammazzato insieme a Mussolini perchè ritenuto il "supertraditore" dai compagni togliattiani.

Era impensabile, prima del 25 luglio, che un comunista potesse essere cosi vicino a Mussolini, tanto da suggerirgli quali lotte sociali intraprendere e come mettere a fuoco le problematiche della popolazione.

Anche davanti a questa apertura, come si fa a sostenere che il fascismo non ha avuto una sorta di mutazione genetica che ha migliorato e perfezionato la sua immagine? Non, quindi, una mutazione mostruosa e informe, ma migliorativa, in tutti i campi.

E non mi risulta che l'antifascismo abbia creato la sua bandiera con l'immagine del fascismo del '43 - '45.

L'antifascismo entra nel merito di tre soli momenti della vita dell'ideale mussoliniano: L'uccisione di Matteotti, il periodo delle leggi razziali e l'ìentrata in guerra dell'Italia al fianco della Germania.

Tutto il resto viene preso con disinvolutura, con superficialità, spesso con superbia, additando a casaccio anni, momenti, situazioni, e dando a tutti lo stesso valore, quello negativo.

All'antifascismo non conviene, come non gli è mai convenuto, scendere nei particolari, perchè per farlo, o è costretto a mentire (come ha sempre fatto), oppure è subordinato ad accettare la verità dei fatti che vede il fascismo quale unico ideale che è stato capace di unire gli italiani come nessun altro ideale politico, prima e dopo Mussolini, è riuscito a fare.

E per unione degli italiani si deve essere intendere il senso più ampio del termine.

Per cui l'antifascismo, in questa discussione, è fuori luogo

Non rispondetemi come al solito, che vaneggio, che non c'entra nulla ciò che ho scritto o amenità varie. A domanda ho risposto. Poi, può piacere o meno ciò che ho scritto ma, di certo, non sono andato fuori tema.

Lo dico a priori perchè una risposta del genere, da parte vostra, risulterebbe semplicistica e quale escamotage per non controbattere seriamente.

E se dobbiamo prenderci per i fondelli, scusate ma, ho altre cose più importanti da fare, come ad esempio guadagnare qualche ora di sonno. Se notate l'ora, solo per questo, dovreste tenere in considerazione il mio intervento.

Veniamo ora a Roma Invicta.

Guarda tu stesso cosa scrivi:
Citazione:

caro Signore, si spreca in sciorinate moralisticho-accusatorie
prendono provocatoriamente spunto da nostre frasi per iniziare un infinito quanto inconcludente panegirico moralistico-nonnistico-missino.
questo riconferma potentemente -senza bisogno di ulteriori Non accetto che si venga qui come lupi travestiti da agnelliargomentazioni- quale sia la formazione Sua e quella del SUO movimento
pretestuosa arroganza
area di destra radicale, di cui lei Signore è solo una parte e nemmeno determinante
Faccio violenza a me stesso
già le è stato fatto notare, si parla a ragion veduta
lei non solo con insolente arroganza sciorina paccottiglie moraliste come se fosse la reincarnazione di non si sa quale Eroe
ma anche spiattella bellamente che muove critiche basandosi SOLO ED ESCLUSIVAMENTE sui suoi sentimenti di simpatia o antipatia
Non ha letto il nostro lavoro
trova il coraggio di assommare una serie di contumelie,
un quantitativo di aria fritta tale da ottenere solo l'affumicamento degli astanti!
I nostri addebiti li abbiamo mossi a ragion veduta e basandoci su FATTI
Che il NON abbia MUTUATO dal MFL della sua passata gestione lo Statuto è un fatto
Che lei abbia cercato la continuità tra Mfl e Non è una altro fatto dichiarato da lei stesso in più casi!
Che lo Statuto dell' Mfl, ORA, sia diverso da quello del NON, non è materia del dibattere
La continuità tra l'Mfl di prima e il NON di ora è NETTA e documentata
lo statuto integrale, del MFL e del NON, in cui si riscontra l'identità assoluta dei due movimenti nelle due sue gestioni
filo è EVIDENTE come INNEGABILE.
A quelle critiche lei NON RISPONDE se non iniziando l'infinita pantomima arrogante di chi NEGA
foga NEGAZIONISTA
dice e si contraddice pretendendo
coperto dalle sue ironiche quanto fasulle frasi di circostanza!
suo continuo dire, negare e ri-dire
basate sulla presunzione di poter conoscere tutto senza nemmeno averne cognizione
posizioni del NON in tema di ebraismo, in tema di filo-nazismo, in tema di rapporti con l'area!
NON, i contenuti dello stesso (filo-nazisti
Questi sono FATTI
sua discutibile morale
risultano insultati, perseguitati e zittiti a causa della vostra stessa esistenza
lei che mi vorrebbe fare la lezione


Questo è quello che ho ravvisato in poco più di 42 righe che componevano una parte del tuo scritto.
Mi fermo qui senza continuare oltre.

Ma credi davvero che mi metta a rispondere a chi si crede Dio in terra? Non comprendo quali confronti cerchi se già sai tutto, se già hai costruito la tua Arca dove mettere i buoni e lasciare che affoghino i cattivi, (entrambi distinti da tue personalissime cognizioni e fisime).

Cosa vuoi che risponda? Hai ragione! Non ci sono altre risposte da dare ad uno che si alza in piedi e, con prosopopea, si fa paladino di tutto lo scibile umano, e forse anche di quello animico.

Non parlo con chi non crede di poter sbagliare, non mi confronto con chi dice di essere dalla parte della ragione ancor prima di inziare un dibattito.

Lo lascio cuocere nel suo brodo, anche perchè, per costruire un luogo di confronto, occorre mettere sul piatto, innanzi tutto, la propia umanità e umilità. Qui mancano l'una e l'altra. In compenso c'è tanto risentimento, rancore e spocchia.

Non esistono possibilità di confronto con chi prende queste posture da gran sacerdote della sapienza.

Fra i tre, tu sei quello più ostico, cinico e duro nelle espressioni.
Non è che i tuoi compari siano pià docili, ma almeno, leggendoli tra le righe, un pò di umanità, ditanto in tanto, traspare.

Leggendo quello che scrivi tu, non tanto nei contenuti, perchè sono frivoli, vuoti e senza note degne di poter sovvertire quanto asserito dalla controparte, ma nei modi, si denota la voglia dello scontro verbale, della provocazione, del tentativo di passare da boia a vittima sacrificale.

Mi spiace, ma come ho detto all'inizio di questa risposta, i toni devono essere completamente diversi.

Non mi faccio mettere sotto processo da nessuno, tanto meno da qualcuno che ancora insiste a giudicare e sentenziare su cose che non conosce perchè mai è stato presente alle vicissitudini de due movimenti.

Se poi pensi di poter giudicare in base a quello che può averti detto il figlio del repubblichino, ( e sai bene di chi parlo), è cosa che non ti fa onore, perchè fai chiaramente intendere che pensi con la sua testa e giudichi con le sue metriche, mettendo, cos' in cantina, la tua intelligenza, dignità e capacità di ragionamento.

Io sono abituato a decidere, scegliere e valutare con la mia testa ma, soprattutto, sono abituato a prendere parola su fatti che conosco perchè vissuti direttamente e non perchè qualcuno può avermeli raccontati propendendo verso le proprie ragioni.

Se avessi avuto la metà di quella non cultura che dici, o di quella impreparazione di cui arbitrariamente mi accusi, non sarei stato in grado di tenere testa a certe vesciche immonde in ben 9 tribunali.

Per cui esimio luminare, con me, certi atteggiamenti da Dio in terra, non funzionano. Scendi tra i comuni mortali, anche perchè è questo ciò che sei, e abbi un tono più pacato, meno borioso e più educato.

Intavola i discorsi sotto la luce del confronto e non sotto la lampadina inquisitoria della questura e vedrai che le cose prenderanno una piega favorevole per tutti.

DIversamente potrei ritenere già nobiliare l'indirizzarti in quel luogo che Beppe Grillo ha preso a pretesto per organizzare la sua giornata bolognese.

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Marcus
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MessaggioInviato: Dom Feb 10, 2008 2:33 pm    Oggetto:  
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Amico Martorana, purtroppo per te, faresti meglio a dormire la notte, almeno ci guadagneresti in salute, poiché dimostri ancora una volta di non aver compreso nulla. Che vuoi che ci interessi del NoN o del Mfl o di tutti gli altri infiniti partitelli della galassia del nulla? Che vuoi che ne possa sapere Roma Invicta delle tue passate diatribe con la persona di cui parli ?( il figlio del fascista repubblicano!, la meschinità riguardo il termine "repubblichino" qui te lo potevi risparmiare, lo usate solo VOI antifascisti ) Non lo ha mai conosciuto, né tanto meno sa di chi straparli! Purtroppo non capisci che la tua ignoranza (di per sé non un difetto assoluto quando si ha voglia di imparare, ma purtroppo non è il tuo caso) condita con la tua presunzione di conoscere fatti e cose rispetto ad un tema ben preciso, il fascismo mussoliniano, di cui invece nulla sai, a cui vanno aggiunti i tuoi modi poco educati, insomma il tutto risulta esiziale alla tua stessa immagine. Il tuo biglietto da visita, leggi pure la discussione “quale fascismo”, con la tua esposizione incivile in esso presente, ti ha già qualificato da mesi agli occhi di chi amministra e modera il forum, poi i tuoi stessi ultimi commenti hanno solo confermato quanto già traspariva in quel dibattito, in breve tu stesso con le tue parole hai già pronunciato il nostro giudizio sulle tue qualità umane. Come già confermato in precedenza invece, sei stato invitato a parlare solo per rispondere in merito alle tue strampalate affermazione relative al fascismo, come questa ad esempio ... “ pensiero Mussoliniano, dalla sua origine alla sua metamorfosi avutasi a Verona nel 1943 dove si verificò una vera e propria trasmutazione politica così profonda e radicale da non potersi, se non storicamente inteso, congiungere con il fascismo precedente imperniato su diversi valori e mete" ... Dunque solo per spiegare quali fossero le tue fonti dalle quali avresti ricavato bizzarre conclusioni come la seguente ... “Quello che intendo dire è che non è esistito solo il fascismo nato in piazza Sen Sepolcro nel 1919, (anno di fondazione dei fasci di combattimento con persone quali Marinetti esponente futurista), ma è esistito anche quello del 1922 (marcia su Roma, con alleati che in seguito diverranno nemici come la massoneria), e poi quello del 1925(anno in cui il fascismo è divenuto totalitario. E poi c'e' stato quello che del 1938 (l'anno delle leggi razziali). Nel mezzo delle due ultime date v'e' stata l'epoca della guerra in Spagna, del consenso dopo la conquista delle terre d'Africa, del trattato con la Chiesa. Poi c'e' stata la battuta d'arresto del 25 luglio ed il tradimento del 8 settembre. Il periodo intercorso è stato un periodo di transizione per il fascismo. Quando Mussolini è stato liberato dall'albergo sul Gran Sasso, in quel momento, il fascismo ha rotto, anzi, ha dovuto rompere con il passato e ricreare un fascismo che avesse, si, le stesse origini, ma che fosse diverso e contingente con i tempi. Anche i rapporti con gli alleati tedeschi era cambiato. Dall'ammirazione che Hitler aveva per il Duce, si era passati alla diffidenza e alla invadenza germanica in tutte le vicende riguardante lo Stato creatosi in seguito alla liberazione di Mussolini. Anche il Duce era stato colpito dai cambiamenti, persino nella sua famiglia, dove si era trovato costretto a rimanere inerme mentre fucilavano suo genero perdendo, nel contesto, l'affetto della figlia che più amava. Il fascismo del 43 - 45 non può essere paragonabile al fascismo del ventennio. Sono due fasi distinte e separate, legate, senza dubbio, da un filo conduttore e dallo stesso personaggio carismatico di spicco, ma con altri intenti, con altre vedute, e persino con altri uomini. Credere che Mussolini non abbia mai cambiato visione del fascismo è come credere che la natura si avvalga ancora dei dinosauri per manifestare la presenza del mondo animale.”
“Era impensabile, prima del 25 luglio, che un comunista potesse essere cosi vicino a Mussolini, tanto da suggerirgli quali lotte sociali intraprendere e come mettere a fuoco le problematiche della popolazione. Anche davanti a questa apertura, come si fa a sostenere che il fascismo non ha avuto una sorta di mutazione genetica che ha migliorato e perfezionato la sua immagine? Non, quindi, una mutazione mostruosa e informe, ma migliorativa, in tutti i campi.”
Ebbene, a tali interrogativi non solo non rispondi poiché non citi le fonti dalle quali ricaveresti il tuo modo di interpretare l’azione politica di Mussolini, ma abbiamo la prova, (grazie alle nostre ricerche di cui straparli senza aver letto nulla, per inciso l’edizione inglese non è ancora uscita e dunque se solo avessi voluto avresti potuto leggere quella in italiano presente sul mercato informatico, prima di cimentarti in un confronto senza alcuna pezza d'appoggio sulla quale polemizzare) da quelle quattro cose che scrivi del fatto che tu, come ad onor del vero tutti gli pseudofascisti, confondiate il fascismo (cioè un pensiero ideologico compiuto, organico ed univoco, con un progetto politico definito che nell’arco di oltre venti anni non cambia mai, ripeto mai, i suoi obbiettivi) con la storia di alcuni avvenimenti, alcuni contingenti, legati ad esso,che in realtà non hanno mai intaccato sostanza e fine ultimo dell’azione rivoluzionaria svolta dal Regime, sia nella fase del compromesso monarchico che poi nella fase repubblicana. Non esiste alcuna metamorfosi, ma solo fasi in cui il processo rivoluzionario messo in atto da Mussolini rallenta o subisce delle fasi di accelerazione poiché la sua è sempre una rivoluzione permanente “in fieri”. Mussolini, documenti alla mano, non ha mai “cambiato visione del fascismo”come vai cianciando, poiché il fine unico della sua azione è sempre stata la creazione ed il potenziamento dello STATO ETICO CORPORATIVO. Questo è quanto non riuscite o non volete proprio capire, né tu né tutti gli antifascisti di ogni colore, di più per correttezza va aggiunto che furono gli altri uomini, i più svegli e disinteressati anche se provenienti da gruppi politici ostili al fascismo, che si avvicinarono a Mussolini comprendendone il genio politico e l’immensità del suo progetto, non viceversa come vorresti dare ad intendere. Nel caso di Bombacci, già dal 1940 egli pubblicava in Italia liberamente il suo giornale “La Verità” (PRAVDA tradotto in russo), schierandosi a favore della guerra rivoluzionaria antiplutocratica intrapresa dall’Italia fascista. Ti faccio notare poi, sperando che non ne risenta troppo la tua autostima, che il nostro non è mica un accanimento “ad personam”, ma contro tutta la cosiddetta “area” destrorsa, purtroppo infatti sei in pessima ma numerosa compagnia con tutti i vari gruppetti radical-destrorsi che in materia di fascismo affermano le tue stesse cose.
Tutto il resto delle tue argomentazioni, rimangono palesemente chiacchiere inutili e fumose.
Dormi la notte che è meglio.

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Marcus ha scritto:
Amico Martorana, purtroppo per te, faresti meglio a dormire la notte, almeno ci guadagneresti in salute, poiché dimostri ancora una volta di non aver compreso nulla. Che vuoi che ci interessi del NoN o del Mfl o di tutti gli altri infiniti partitelli della galassia del nulla? Che vuoi che ne possa sapere Roma Invicta delle tue passate diatribe con la persona di cui parli ?( il figlio del fascista repubblicano!, la meschinità riguardo il termine "repubblichino" qui te lo potevi risparmiare, lo usate solo VOI antifascisti ) Non lo ha mai conosciuto, né tanto meno sa di chi straparli! Purtroppo non capisci che la tua ignoranza (di per sé non un difetto assoluto quando si ha voglia di imparare, ma purtroppo non è il tuo caso) condita con la tua presunzione di conoscere fatti e cose rispetto ad un tema ben preciso, il fascismo mussoliniano, di cui invece nulla sai, a cui vanno aggiunti i tuoi modi poco educati, insomma il tutto risulta esiziale alla tua stessa immagine. Il tuo biglietto da visita, leggi pure la discussione “quale fascismo”, con la tua esposizione incivile in esso presente, ti ha già qualificato da mesi agli occhi di chi amministra e modera il forum, poi i tuoi stessi ultimi commenti hanno solo confermato quanto già traspariva in quel dibattito, in breve tu stesso con le tue parole hai già pronunciato il nostro giudizio sulle tue qualità umane. Come già confermato in precedenza invece, sei stato invitato a parlare solo per rispondere in merito alle tue strampalate affermazione relative al fascismo, come questa ad esempio ... “ pensiero Mussoliniano, dalla sua origine alla sua metamorfosi avutasi a Verona nel 1943 dove si verificò una vera e propria trasmutazione politica così profonda e radicale da non potersi, se non storicamente inteso, congiungere con il fascismo precedente imperniato su diversi valori e mete" ... Dunque solo per spiegare quali fossero le tue fonti dalle quali avresti ricavato bizzarre conclusioni come la seguente ... “Quello che intendo dire è che non è esistito solo il fascismo nato in piazza Sen Sepolcro nel 1919, (anno di fondazione dei fasci di combattimento con persone quali Marinetti esponente futurista), ma è esistito anche quello del 1922 (marcia su Roma, con alleati che in seguito diverranno nemici come la massoneria), e poi quello del 1925(anno in cui il fascismo è divenuto totalitario. E poi c'e' stato quello che del 1938 (l'anno delle leggi razziali). Nel mezzo delle due ultime date v'e' stata l'epoca della guerra in Spagna, del consenso dopo la conquista delle terre d'Africa, del trattato con la Chiesa. Poi c'e' stata la battuta d'arresto del 25 luglio ed il tradimento del 8 settembre. Il periodo intercorso è stato un periodo di transizione per il fascismo. Quando Mussolini è stato liberato dall'albergo sul Gran Sasso, in quel momento, il fascismo ha rotto, anzi, ha dovuto rompere con il passato e ricreare un fascismo che avesse, si, le stesse origini, ma che fosse diverso e contingente con i tempi. Anche i rapporti con gli alleati tedeschi era cambiato. Dall'ammirazione che Hitler aveva per il Duce, si era passati alla diffidenza e alla invadenza germanica in tutte le vicende riguardante lo Stato creatosi in seguito alla liberazione di Mussolini. Anche il Duce era stato colpito dai cambiamenti, persino nella sua famiglia, dove si era trovato costretto a rimanere inerme mentre fucilavano suo genero perdendo, nel contesto, l'affetto della figlia che più amava. Il fascismo del 43 - 45 non può essere paragonabile al fascismo del ventennio. Sono due fasi distinte e separate, legate, senza dubbio, da un filo conduttore e dallo stesso personaggio carismatico di spicco, ma con altri intenti, con altre vedute, e persino con altri uomini. Credere che Mussolini non abbia mai cambiato visione del fascismo è come credere che la natura si avvalga ancora dei dinosauri per manifestare la presenza del mondo animale.”
“Era impensabile, prima del 25 luglio, che un comunista potesse essere cosi vicino a Mussolini, tanto da suggerirgli quali lotte sociali intraprendere e come mettere a fuoco le problematiche della popolazione. Anche davanti a questa apertura, come si fa a sostenere che il fascismo non ha avuto una sorta di mutazione genetica che ha migliorato e perfezionato la sua immagine? Non, quindi, una mutazione mostruosa e informe, ma migliorativa, in tutti i campi.”
Ebbene, a tali interrogativi non solo non rispondi poiché non citi le fonti dalle quali ricaveresti il tuo modo di interpretare l’azione politica di Mussolini, ma abbiamo la prova, (grazie alle nostre ricerche di cui straparli senza aver letto nulla, per inciso l’edizione inglese non è ancora uscita e dunque se solo avessi voluto avresti potuto leggere quella in italiano presente sul mercato informatico, prima di cimentarti in un confronto senza alcuna pezza d'appoggio sulla quale polemizzare) da quelle quattro cose che scrivi del fatto che tu, come ad onor del vero tutti gli pseudofascisti, confondiate il fascismo (cioè un pensiero ideologico compiuto, organico ed univoco, con un progetto politico definito che nell’arco di oltre venti anni non cambia mai, ripeto mai, i suoi obbiettivi) con la storia di alcuni avvenimenti, alcuni contingenti, legati ad esso,che in realtà non hanno mai intaccato sostanza e fine ultimo dell’azione rivoluzionaria svolta dal Regime, sia nella fase del compromesso monarchico che poi nella fase repubblicana. Non esiste alcuna metamorfosi, ma solo fasi in cui il processo rivoluzionario messo in atto da Mussolini rallenta o subisce delle fasi di accelerazione poiché la sua è sempre una rivoluzione permanente “in fieri”. Mussolini, documenti alla mano, non ha mai “cambiato visione del fascismo”come vai cianciando, poiché il fine unico della sua azione è sempre stata la creazione ed il potenziamento dello STATO ETICO CORPORATIVO. Questo è quanto non riuscite o non volete proprio capire, né tu né tutti gli antifascisti di ogni colore, di più per correttezza va aggiunto che furono gli altri uomini, i più svegli e disinteressati anche se provenienti da gruppi politici ostili al fascismo, che si avvicinarono a Mussolini comprendendone il genio politico e l’immensità del suo progetto, non viceversa come vorresti dare ad intendere. Nel caso di Bombacci, già dal 1940 egli pubblicava in Italia liberamente il suo giornale “La Verità” (PRAVDA tradotto in russo), schierandosi a favore della guerra rivoluzionaria antiplutocratica intrapresa dall’Italia fascista. Ti faccio notare poi, sperando che non ne risenta troppo la tua autostima, che il nostro non è mica un accanimento “ad personam”, ma contro tutta la cosiddetta “area” destrorsa, purtroppo infatti sei in pessima ma numerosa compagnia con tutti i vari gruppetti radical-destrorsi che in materia di fascismo affermano le tue stesse cose.
Tutto il resto delle tue argomentazioni, rimangono palesemente chiacchiere inutili e fumose.
Dormi la notte che è meglio.


Senti, superuomo, mettiamola così allora:
quando mi riferisco a qualcuno, a differenza di te e di altri che bazzicano questo posto, è perchè so di chi parlo. Riferendomi al figlio del repubblichino, (e persisto a chiamarlo apposta così non per offesa al padre ma per disprezzo del figlio), cercavo di farti capire chi intedevo evocare senza essere obbligato a fare nome e cognome.

Comunque, so bene che ha capito a chi mi riferivo, e questo mio basta.

Secondo: dopo aver risposto alle vostre reiterate accuse sulla "parentela" tra MFL e NON, ora mi dici che non te ne frega nulla. E perchè allora continui ad insistere su una cosa di cui non ti interessa sapere la verità? Ne parli solo fin quando non c'e' qualcuno che può sbatterti sul muso quello che non vuoi dire e che ben sai? Cerchi la ragione giocando sull'ignoranza dei tuoi lettori? Alquanto meschino questo stratagemma per un superuomo che tutto sa e tutto conosce.

Terzo: Non preoccuparti per me. Non ho bisogno di consigli da chi crede di essere uno scienziato. Non sei in condizioni di consigliare, tutt'al più puoi imparare come ci si comporta ed a quali persone devi prendere ad esempio per non doverti trovare,poi, nello stato in cui ti sei trovato grazie al figlio del repubblichino.

Quarto: Non ho neanche finito di leggere quello che hai scritto perchè, come al solito, non hai fatto altro che mostrarti altezzoso, arrogante, villano e saccente.

Quinto: tu pecchi di presunzione se pensi che io sia qui a "rispondere", come se mi trovassi in un'aula di tribunale. Questi toni inquisitori risparmiateli per chiamare in causa altri. Io non sento il dovere di risponderti, e quando lo faccio, spesso, è per carità cristiana. Scendi quindi dal posto giudicante e mettiti in fila insieme alla massa, perchè, per i modi di fare che hai, ne fai parte a pieno titolo.

sesto: Avevo avvisato che non avrei permesso oltre l'assuznione di questi modi arroganti e villani nei miei confronti. Ma vedo che le mie parole non sono state prese minimamente in considerazione.

Bene, alla luce di tutto questo, fate una bella cosa, continuate a parlare del vostro fascismo morto. Io continuerò a mettere in pratica il mio fascismo vitale.
Poi, chiamatelo come vi pare, antifascismo, capitalismo o come meglio vi aggrada. Per me non ha alcun valore, e penso che stessa cosa dicano anche molti altri.

Dal canto mio, concludo la mia permanenza in questo luogo di inquisitori di triste memoria. Così come in passato succedeva in Spagna, anche qui, per fortuna in maniera meno cruenta, si ripete il triste gioco di chi crede di sapere tutto e, su tali basi, di ergersi a Dio della Sapienza, attraverso la quale condannare il colpevole a priori, volutamente, relegano al ruolo di imputato da giustiziare.

I vostri processi sono falsi, tendeziosi e basati solo sulle prove accusatorie. Quando vi si presenza una prova contraria alla vostra agite in uno dei due modi: o non le date importanza, o cercate di cancellare tutto il castello diffamatorio che avevate costruito prima.

Troppo facile, in questo modo, fare i giudici. Troppo alto, per voi, questo ruolo. Ruolo che non vi compete, sia perchè siete prevenuti su tutto, sia perchè le vostre metriche sono ridotte all'unico modo che avete di valutare fatti e persone ovvero, basandovi solo sulla vostra ristretta e partigiana visione delle cose.

Non siete capaci di costruire un dialogo. In compenso siete capaci di costruire tribunali e forche, le stesse che usavano i figli di Stalin con i fascisti, o presunti tali.

Volete avere il monopolio del fascismo? Volete essere al di sopra di ogni testa? Fate pure. Ma il vostro pensierò non potrà mai essere condiviso da chi, nel fascismo, ravvede gli strumenti per la futura riscossa.

Voi avete l'arroganza e la presunzione di voler insegnare un ideale che non avete capito, di cui, probabilmente, non fate neanche parte.

Voi parlate di fascismo come se si parlasse dell'antico Impero Romano, o dell'antica Grecia, o dei Faraoni d'Egitto. Parlate del fascismo come se appartenesse alla storia, come se fosse un'era passata, morta e sepolta, ma riscoperta negli scavi e dagli studi, che tentano di dare un volto ed una consistenza a qualcosa che fu, e che oggi non è.

Ed è qui il vostro errore peggiore che vi inchioda nel mondo dei falsi postulati. Non potete relegare nella storia il fascismo. Il fascismo è vita. Il fascismo è presente.
Per il fascismo il concetto di "passato" è virtuale, ed è preso in considerazione solo per le azioni che esso ha compiuto. Ma non esiste la staticità, neanche nelle azioni avvenute, perchè attraverso esse si sono prodotte quelle successive e da queste si produrranno quelle future.

Voi volete accaparrarvi il monopolio di un fascismo defunto?
E tenetevelo pure il vostro fascismo in putrefazione.

Esso è lontano anni luce dagli schemi che lo impersonificano e che lo fanno vivere. Voi dimostrate di essere mummie che studiano mummie.

Chi non ha compreso l'eternità del pensiero e la sua continua ed ininterrotta materializzazione attraverso l'azione, non ha compreso il fascismo.

Pretendete di inculcare la dottrina di un ideale che, nella vostra ristretta mente, è da sezionare come se se si facesse l'autopsia ad un morto.

E non vi accorgete che state vivisezionando qualcosa di pulsante, di presente, di vivo. State con il bisturi in mano per tagliare, recidere, distaccare, sezionare le parti più recondite del corpo del fascismo, e non vi accorgete che state tagliuzzando qualcosa che vi pulsa tra le mani.

Avete commesso una serie di errori di base che vi condannano in partenza e senza appello ad essere relegati tra coloro che commettono i peggiore crimini storici, (e da processanti divenite processati), indossando quella solita veste consunta dei saccenti superuomini che credono di aver trovato la chiave di volta per aprire un sarcofago vuoto che dispregiativamente si permettono di chiamare con il nome di "ideale fascista". Il tutto, ovviamente, a pagamento, altrimenti che giostrai sareste.

Vi lascio al vostro credo, augurandomi che mai nessuno presti orecchio alle vostre ciarlatanerie. Voi pensate che i movimenti come il NON e l'MFL siano vicini all'antifascismo, anzi, che ne facciano parte integrante.
Personalmente non mi importa assolutamente nulla del MFL, ma rispondo solo del movimento che dirigo.
E sorrido di fronte al vostro pensiero perchè ricordo come, uno di voi, ha fatto persino carte false per poter appartenere al MFL. Cosa che non gli riuscì, perchè si appoggiò al cavallo sbagliato, al figlio del repubblichino, che cadde rovinosamente portandosi a terra tutti quelli che si erano attaccati alla sua coda.

E ora, leggo che i micro movimenti farebbero parte integrante dell'antifascismo. Mi pare di rileggere la favola della volpe e dell'uva.

Ma, più realisticamente, denoto un'ipocrisia di fondo celata dietro omissioni, falsità e meschinità.

Come potete pensare di ergervi a "saggi" del fascismo, quando nei vostri armadi nascondete scheletri che farebbero rabbrividire un becchino?

Voi siete come quegli uomini che gli indiani d'America avevano ben definito già nell'800. Avete le lingue biforcute. Con una parlate di storia e di filosofia, come se foste dei saggi scesi dall'Olimpo, e con l'altra sussurrate tra voi di prestare attenzione a certe vicende che devono essere tenute nascoste.
Diversamente, tutto il baraccone che avete messo in piedi, rischierebbe di essere strappato dal vento della verità.

Siete povera gente, ma non per le vostre idee, (comunque assurde e fuorvianti), ma per i vostri modi squallidi con i quali pretendereste di mettere sotto accusa chi, invece, è venuto qui con intenti più che pacifici.

Il buongiorno, d'altronde, s'era visto sin dall'inizio. E di questo Avanguardista può essere un valido testimone ricordando come gli avevo risposto sin dai primi messaggi che avevo letto.

Avete cercato lo scontro, più che il confronto. avete voluto accusare piuttosto che capire. Avete voluto ergervi a saccenti e super uomini, invece di usare l'umiltà con la quale, certamente, avreste potuto ottenere molto di più.

I vostri modi di porvi non porteranno frutti, per fortuna, né qui, né altrove. Rimarrete relegati su un forum o, tutt'al più, in qualche sala per conferenze di qualche albergo sperduto della Sicilia, ammesso che siano gli altri a pagare i locali e voi ad incassare i proventi dalla vendita del libro farsa che avete stampato.

Il fatto che sia scritto in inglese, poi, è la cosa più comica che potessi sentire. Come se per apprendere del fascismo fossimo costretti a conoscere la lingua dei massoni, dei gendarmi del mondo.

Avete peccato di presunzione persino nell'uso della lingua con cui comunicare le vostre "grandi" scoperte ideologiche. Il fascismo scritto in inglese, per Dio, allora si che è vero ciò che è riportato. Se fosse stato scritto, che so, in francese, non avrebbe avuto di certo il valore storico e culturale che, invece, ha ottenuto con la lingua degli isolani.

Lo ripeto, coricatevi con la supposta arroganza di aver svelato i "segreti di Fatima". Dormite sorridenti pensando di avere nelle mani la verità scaturita dalla saggezza delle vostre menti. E vedrete che, il giorno dopo, vi sveglierete più poveri di ieri, perchè avrete relegato alla storia di un altro giorno passato, i concetti più sbagliati e distruttivi, che mente umana poteva concepire.

Rimanete a dormire, superuomini. Intanto il fascismo vi passa sopra, ed io con esso.

Grazie per "l'ospitalità, per la quale penso che, una mandria di bufali inferociti, sarebbe riuscita ad avere maggior tatto.

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tribvnvs
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MessaggioInviato: Lun Feb 11, 2008 7:56 pm    Oggetto:  
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La risposta di Marcus coincide con quella che avrei voluto postare io.
Semplicemente aggiungo che stavolta ilfascista ha parlato di altri 3 o 4 fascismi (oltre ai due di prima dello statuto del NON). Insomma invece che reductio ad unum andiamo aumentando... al solito. Questo mi sa molto del calderone suddetto e che pure ilfascista diceva di respingere. Come qualcuno sosteneva, prima si afferma, poi si nega e poi si riafferma. Il risultato non può che essere il caos, soprattutto per chi non ha una visione chiara e si lascia guidare da... ciechi. Inutile ripetere che confondere l'ideologia fascista con le fasi storiche che hanno accompagnato il suo percorso politico e di governo è un clamoroso qui pro quo. Eppure già avevamo detto e ripetuto che gli strumenti del fascismo cambiano ma i principi no. E se confondiamo i mezzi con il fine... non abbiamo capito nulla. Il fine è unico, quanti siano i mezzi è assolutamente irrilevante.
Il fatto però che desidero sottolineare è che se sono esistiti decine di fascismi (intesi come ideologie differenti) allora l'area ha tutto il diritto di vantare i suoi 500000 fascismi "attuali". Su questo punto il nostro ha sorvolato.
Insomma ilfascista, ragionando per codesto absurdum, conferma quello che diceva di negare. Se i fascismi sono uno nessuno e 100000, si confermano le tesi fasulle della vulgata resistenziale; cioè che il fascismo fosse una forza politica amorfa e vagamente populistica esclusivamente finalizzata a prendere il potere per conservarlo. Ovviamente tutto ciò è assolutamente falso, come assolutamente falsi sono i sedicenti fascisti d'area che, volenti o nolenti, coincidono - appunto - con lo stereotipo voluto dagli antifascisti e di cui costituiscono gli utili idioti. Vedere quanto detto sopra. Dispiace che ilfascista non capisca questo punto e si confermi in questo senso un perfetto rappresentante dell'area-rottame.
Mi dispiace che ilfascista si sia offeso perchè ho detto che quelle posizioni che fondano il suo movimento sono delle fregnacce. Ma ho detto quello che pensavo.
Non è una opinione fondata sul nulla, come la sua. Se ilfascista si deciderà a leggere il nostro ben documentato libro (ma anche tanti altri, benineteso) e se possibile a capirlo, capirà perchè mi "arrogo" - come dice lui - il diritto di chiamare - documenti alla mano - le fregnacce con il loro nome.
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MessaggioInviato: Mar Feb 12, 2008 4:50 pm    Oggetto:  
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Mi spiace constatare questo delirio.

Il Martorana in tutti questi interventi ha confermato quello che aveva già anticipato: non è entrato nel MERITO delle critiche documentate, da noi mosse, perchè non ne aveva voglia e interesse! E' normale (nella sua anormalità!) che se una persona viene perchè desiderosa di "dibattito" e poi questo dibattito, a richiesta, lo rifiuta... non si possa approdare a nulla! Ovviamente assurda la contraddizione in termini per cui il Martorana ci avrebbe fatto una "cortesia" ad "arricchirci" con la sua nobile presenza, e poi avrebbe voluto stabilire in modo univoco quali discorsi fare, a quali domande rispondere (se erano di gradimento o meno), chi siamo noi, quale sia il nostro lavoro senza averlo consultato (!!!),ecc,ecc,ecc... E' una "gita nella follia" questo metodo di comunicazione con gli altri!

Inoltre, sempre rimanendo in tema di follia, la tenace volontà di stendere melodrammi moralistici, invece che concrete risposte argomentate alle critiche documentate da noi fatte emergere, denota il fine di questa "parentesi" sul nostro Forum: l'esaltazione di se stesso, del SUO movimento, delle SUE scelte e la riconferma che LUI "ha sempre ragione", oltre che la volontà insopprimibile di "addestrarci" perchè, secondo lui, troppo poco propensi ad essere "allineati" ai "kameraden"!

Sarebbe elementare ai più - ed invece il Martorana ha sciorinato fiumi di melodramma, che il GIUDIZIO su lui come sui partiti e le situazioni attuali, sia prerogativa dei cittadini e della ragione umana. Non solo politica! E che i politici che si arrogano il "diritto" di fare e disfare "a nome di", abbiano il DOVERE di sottostare a questo giudizio, soprattutto se documentato come il nostro!

Quindi alle nostre documentate analisi, il Martorana non risponde! "Risponde" con panegirici deliranti e moralistico-melodrammatici, come ormai siamo abituati a subire e sentire!
Come volevasi dimostrare ha evidenziato una assoluta follia nell'identificare un miscuglio di tendenze a cui dà il nome arbitrario di "fascismo".... ed ha mostrato una volta di più quanto la mistificazione sia assoluta!

Visto che le argomentazioni non esistono, i suoi interventi si fondano su insinuazioni, falsità e provocazioni. Il cui scopo è chiarissimo. Come quelle contenute nell'ultimo messaggio.

Ma il merito di cui si discute e sempre ben evitato!

Che voglia finirla qui, è un bene per lui. Credo sia molto meglio. La sua figura potrebbe esserne ulteriormente danneggiata Smile

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"La mistica appunto precisa questi valori...nella loro attualità politica...e dimostra l'universalità di luogo e di tempo del Fascismo"(Giani)


Ultima modifica di RomaInvictaAeterna il Mer Feb 13, 2008 3:17 pm, modificato 1 volta in totale
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Ari



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MessaggioInviato: Mer Feb 13, 2008 12:39 pm    Oggetto:  
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Ma qui si sragiona
Che cacchio significa "fascismo morto?"
Ma siamo fuori di testa?
Uno che vuole proporre il fascismo e poi parla di fascismo morto e di fascismo vitale ?
Io so che se il bianco e' bianco, non puo' essere nero.
Se parli di fascismo , allora devi parlare di fascismo , se vuoi invece qualcosa di nuovo e di diverso , allora devi ammettere che STAI PARLANDO D'ALTRO E NON DI FASCISMO , cacchio !
cacchio
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Dvx87




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MessaggioInviato: Mer Feb 13, 2008 2:46 pm    Oggetto:  
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Che il fascismo sia morto è una cosa tutta da dimostrare: tra l'altro, dal punto di vista economico, noto la solita ignoranza che vede nel corporativismo una forma di protezionismo: dove sta scritto che un sistema corporativo deve essere per forza protezionista? Ma qui mi pare che il fascismo sia visto solamente come protezionismo...
Inoltre, come giustamente sottolinea ari, se si vuole "cercare altro" si finisce per creare qualcosa di diverso e, quindi, si dovrebbe dare a questo qualcosa un nome diverso.
Questa discussione poi sta diventando vermanete inutile: invece di un proficuo dialogo "scientifico", io vedo emergere il solito "metodo moralistico" che in questo paese va tanto di moda.


Ultima modifica di Dvx87 il Mer Feb 13, 2008 11:42 pm, modificato 1 volta in totale
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AquilaLatina




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MessaggioInviato: Mer Feb 13, 2008 3:18 pm    Oggetto:  
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Penso che la discussione avrebbe potuto prendere una piega decisamente diversa da quella che ha preso, se il discorso fosse rimasto esclusivamente nel rigore "scientifico", in quel caso sarei potuto intervenire anch'io.
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Dvx87




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MessaggioInviato: Mer Feb 13, 2008 7:33 pm    Oggetto:  
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Già ma, come puoi ben vedere, l'evasione da tale piega non è stata compiuta di certo da marcus o da romainvicta. Sad
Ancora una volto dobbiamo constatare di trovarci di fronte ad interlocutori che non hanno alcuna voglia di dialogare ma soltanto di fare polemica! Sad
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