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DISSERO DI MUSSOLINI

 
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Registrato: 15/06/11 16:17
Messaggi: 13

MessaggioInviato: Gio Giu 16, 2011 4:55 pm    Oggetto:  DISSERO DI MUSSOLINI
Descrizione:
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Lo scrittore Bernard Shaw il 13 ottobre 1937 scrisse: Lo Stato Corporativo fascista costituiva il grande avvenimento del secolo… Le cose da Mussolini già fatte lo condurranno prima o poi ad un serio scontro con il capitalismo.

Wallace Beery, famoso attore americano: Quando nel 1931 mi recai con la famiglia in Italia a presentare il film Il Campione, mi presentai spesso in maglietta nera, in onore e simpatia per Mussolini! Mussolini grande! Italia bellissima! Italiani simpaticissimi! Evviva Italia! Evviva Mussolini!.

Giuseppe Prezzolini, giornalista, in piena crisi economica scrisse nel 1934 a seguito di un viaggio in Italia, proveniente dagli Stati Uniti: -Pace in questa Italia, ecco il primo sentimento certo che si prova venendo di fuori e dura per tutto il soggiorno. Le strade non saranno grandi come le Avenues, ma non ci sono mitragliatrici, le lire non saranno molte come i dollari, ma sono sempre lire e lo saranno domani. I ricchi non hanno bisogno di guardie del corpo per salvare i figlioli dal sequestro. I poveri non devono pagare la taglia mensile alla mala vita per esercitare il loro mestiere. Il popolo italiano appare rinnovato. Gode come nessun altro popolo del paesaggio, dei fiori, dei colori dell’aria. I discorsi e i commenti che vi senti, lasciano trasparire un’atmosfera di serenità e di salute. Il popolo italiano ha un aspetto più forte, più dignitoso, più serio, più curato, meglio vestito di un tempo, è ossequiente alle leggi e ai regolamenti, è istruito nella generalità. Non è ricco come altri popoli, ma non lo è mai stato e in confronto del popolo americano mi pare senza dubbio più contento>.

Stanley Baldwin: -Non credo che vi siano in Europa uomini di eccezione come Mussolini>

Austen Chamberlain, politico, disse nel 1933: -La mia incondizionata ammirazione e personal affection per il Duce la cui grandezza va ogni giorno crescendo davanti al mondo>

Mister Winston Chuchill: Il genio romano impersonato da Mussolini, il più grande legislatore vivente. Egli ha pensato esclusivamente al bene duraturo del popolo italiano come Egli lo concepiva. Se fossi italiano sono sicuro che sarei del partito di Mussolini>.

Cyril Clemens, nel 1969: -Consideriamo Mussolini Presidente Onorario ad memoriam della Mark Twain Society di questa Istituzione statunitense che, dal 1923, ha eletto suo premier Onorario internazionale Benito Mussolini>

President Columbia University, ha pronunciato nel 1932, queste parole: -Si può avvicinare Mussolini a Cromwell. Il Fascismo è un sistema di governo assolutamente splendido>

Il Daily Express nel 1930 scrisse: -Mussolini, questo artefice magnifico della rinnovata grandezza d’Italia, questo conciliatore dei Savoia col Vaticano, seguiva sorridente e sereno la processione dei Re e dei Principi, con la fronte cinta da un alloro invisibile-

Daily Mail (1932): -Il governo di Mussolini ha portato a termine un’impresa apparentemente
impossibile-.

Daily News :-Gli storici scriveranno il suo nome nel tempio della fama-.

Daily Telegraph: -Alla camicia rossa di Garibaldi è succeduta quella nera di Mussolini e fra i due fenomeni il più forte e più notevole è il secondo-.

Antony Eden (1934): -Le leggi del Duce e dei suoi fedeli sono una pietra miliare nella evoluzione mondiale-.

Thomas Alva Edison: -Mussolini è il genio più grande dell’età moderna-.

Douglas Fairbanks (1930): Mussolini è una delle più portentose personalità che abbia mai conosciuto-.

James Gregor (1951): -Se Marx è stato il profeta dell’Ottocento, il profeta del Novecento è Mussolini-.

C. Hibert (1933): -Quando si trasferì a Roma decise di rifiutare ogni emolumento come Capo del Governo e come Ministro, e di mantenersi coi suoi guadagni di direttore del Popolo d’Italia e con gli articoli che scriveva di tanto in tanto per qualche giornale americano-.

Samuel Hoare (1938): -Mussolini è il massimo statista dell’Europa moderna-.

William Lawrence (1930): -Ė un’Italia nuova. Mussolni è l’animatore anzi il creatore di questo nuovo spirito. Insomma: un’Italia nuova, politicamente, commercialmente e socialmente. Il cervello meraviglioso di Mussolini è al lavoro-.

G. Leavis (1982): -Ezra Pound ammira Mussolini in quanto artifex, in quanto creatore non viziato da tirannici appetiti di potere. Non deve stupire, peraltro, il lettore davanti a giudizi negativi di Pound dedicati a Metternich, a Hitler, a Francesco Giuseppe, a Nietzche-.

Lloyd George (1934): -Benito Mussolini passerà alla storia come il genio del dopoguerra… Il corporativismo ideato da Mussolini è intelligente e promette molto… Ancora una volta l’Italia, la piccola Italia che diede Cesare capitano e Napoleone condottiero e che largì al mondo i più grandi geni dell’umanità ha offerto un Uomo che desta ammirazione anche fra i suoi nemici e che ogni giorno detta leggi circa il modo di governare i popoli in momenti difficilissimi… L’Italia è un paese povero, più povero di noi. Ma ecco che cosa Mussolini ha fatto; egli ha mostrato coraggio, egli ha affrontato e affronta le difficoltà. Egli ha bonificato delle centinaia di migliaia, se non addirittura dei milioni di acri. Egli ha tratto dalla terra pane e lavoro per migliaia e migliaia di persone… Se il mondo non si decide a seguire Mussolini il mondo è perduto. Non c’è che Mussolini ad avere le idee chiare ed a camminare sicuro sulla strada segnata dalla sua volontà-.

Emil Ludwig (1940): -Mussolini è il più notevole uomo vivente; la sua figura si profila gigantesca fra i grandi uomini della Storia… Mussolini sognò col Fascismo una grande Nazione. Si mise all’opera per trasformare il sogno in realtà. Creò la Nuova Italia: e questa è una delle ragioni della sua grandezza di fronte al mondo e alla Storia-.

Manchester Guardian (1939): -Mussolini è certamente la più grande figura dell’epoca-.

Arnold Molbriegel (1929): -Anche fra i pellirosse non si parla che di Mussolini-.

Oswald H. Mosley (1931): -Mussolini è il personaggio che più ammiro nel firmamento mondiale. Mi adoprerò al massimo per emularlo o almeno avvicinarlo nelle sue iniziative e nelle sue realizzazioni di civiltà-.

New York Herald: -L’opera di Mussolini continua ad essere una delle meraviglie del secolo 20°-.

P.O. Connel (1934): -Esalto la figura del Duce, il grande statista italiano che ha finalmente saputo risolvere la spinosa questione romana. Il popolo deve serbare eterna gratitudine a Mussolini per la sua opera meravigliosa con la quale l’Italia ha assunto un nuovo assetto in ogni campo. Mussolini è un governante di genio che Dio ha dato all’Italia perché questa Nazione continui la sua rapida ascesa verso destini di gloria-.

Mary Pickford (1930): -Ecco, l’Italia è bella, è grande ma ha un torto: è stata egoista. Perché di Mussolini non ne ha dati due? Uno per sé e l’altro per qualche altra Nazione (non voglio dire quale) che ha tanto bisogno di un uomo come Mussolini-.

Lord Rothermere: -Per l’Europa è stato un tonico che ha fatto molto bene a tutti. Posso pretendere con sincera soddisfazione d’essere la prima autorevole persona che ha presentato nella giusta luce gli splendidi risultati conseguiti da Mussolini, una di quelle figure storiche come Richelieu, Cromwell, Pitt, Bismarck che lasciano un’impronta nel mondo. Come Napoleone dominò il secolo XIX così Mussolini è la più grande figura del nostro tempo-.

C.H. Sherril: -Tutti i cambiamenti apportati da Mussolini appaiono veramente un miracolo! Pulizia! Non più mendicanti! Treni sempre in orario! Enorme estensione di forza idraulica! Risanamenti delle paludi pontine! Soppressione della mafia in Sicilia, ecc.. ma preferisco parlare della trasformazione da lui operata nell’anima e nel sentimento nazionale del popolo italiano…-.

Horia Sima (1976): -Adesso si può meglio comprendere l’odio mortale dei comunisti contro il fascismo. Non perché esista un pericolo fascista, non perché possa resuscitare nel mondo il fascismo bensì perché i popoli non s’incamminino sulla via indicata da Mussolini: il cammino della collaborazione sociale, della sintesi sociale sotto l’autorità dello Stato, per fortificarsi e difendersi da esperienze disastrose-.

John Spargo (New York Time): -Mussolini è oggi l’uomo più straordinario del mondo e la sua figura è così dominante che nessun studioso di storia politica può considerarla con indifferenza-.

The Spectator (1939): -Verso la fine del libro “Vita di Mussolini”, Mussolini viene paragonato a Napoleone, Stalin e Cesare, a loro svantaggio. Il Duce, a differenza di Napoleone, non è un avventuriero senza principi e non lede i diritti genuini degli individui e delle Nazioni… Mussolini è un contadino, il figlio di un fabbro, e questo il popolo non lo dimentica. Ho parlato a contadini i quali, dopo averlo criticato, hanno affermato: “Ma è uno di noi!”-.

Oswald Splenger (1936):-L’Italia finché Mussolini vive è una grande potenza mondiale, erede naturale della Francia, se – ripeto – resterà a lungo sotto la direzione di Mussolini per fortificarsi spiritualmente e durare-

Sunday Espress (1932): -Dopo Napoleone e Bismarck, il mondo non aveva visto un uomo di tale tempra. Mussolini è una figura unica al mondo. Ė impossibile menomare la sua grandezza. Egli ha impresso la sua luminosa personalità sull’umanità intera. Fiammeggia come un astro-.

Ward Price (1938): -Troppo a lungo la Gran Bretagna ha chiuso gli occhi davanti agli splendidi risultati conseguiti dal regime fascista. Parecchie volte Mussolini in persona mi ha manifestato la sua gratitudine per il Daily Mail, il primo quotidiano inglese che abbia onestamente esposto al mondo gli scopi che egli si prefigge-.

Washington Post (1932): -Mussolini ha scritto il suo nome nel XX secolo con un inchiostro che il tempo non potrà scolorire, e con un compito che il destino deve applaudire-.

H.G. Wells (1931): -Mussolini ha lasciato il suo segno nella storia-.
Michael Shaks ha scritto nel suo libro What is the wrong with modern world? (Cosa è sbagliato nel mondo moderno?): -Non c’è alternative, o lo Stato Corporativo o lo sfascio dello Stato-.

John Pierpont Morgan (Economista e magnate dell’industria Usa) (1932): -In America i nostri uomini politici non si curano se non di un problema, quello della loro rielezione. Tutto il resto non li interessa che mediocremente. Il popolo americano sente di non essere guidato. Felici voi, italiani, che grazie a Mussolini, avete in questo periodo così difficile il senso della sicurezza e della fiducia in voi stessi. Ci vorrebbe anche per l’America un Mussolini-.

Francesco Grisi (1982): -CERTAMENTE CHI DIEDE L’ORDINE DI UCCIDERE MUSSOLINI IL 28 APRILE 1945 NON SI RESE CONTO CHE I FUCILI NON DANNO LA MORTE-.

Vladimir Il'ič Ul'janov detto Lenin: Sono certo che per causa sua [di Mussolini] e delle idee che lui ha, il marxismo sarà un giorno battuto e definitivamente rovinato.

Trotsky: Avete perduto l'unica carta seria; l'unico uomo che avrebbe potuto fare la rivoluzione sul serio.

Stalin: Con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari politici.

Gianfranco Fini: Credo che l'istituzione mussoliniana di una terza via in alternativa al comunismo sia ancora attualissima.
Mussolini è stato l più grande statista del secolo. Se vivesse oggi garantirebbe la libertà degli italiani.

Leo Longanesi: Fra Facta e Mussolini, il paese aveva già fatto la sua scelta: il primo è un onest'uomo, con due baffi bianchi, ignoto a tutti, incapace di uscire dalla tutela giolittiana; il secondo ha due occhi autoritari, il passo spedito, la voce risoluta. Il primo spera, il secondo vuole, e tutti gli italiani vogliono.

Franklin Delano Roosevelt: Mussolini deve passare alla storia come il costruttore di una migliore forma di convivenza fra i popoli.

Mahatma Gandhi: Mussolini è il salvatore e rinnovatore della sua Patria.

Enzo Biagi: Mussolini è stato un gigante; considero la sua carriera politica un capolavoro. Se non si fosse avventurato nella guerra al fianco di Hitler, sarebbe morto osannato nel suo letto. Il popolo italiano era soddisfatto di essere governato da lui: un consenso sincero.

Igor Stravinskij: Mussolini è un uomo formidabile. Non credo che qualcuno abbia per Mussolini una venerazione maggiore della mia. Per me Egli è l'unico Uomo che conti nel mondo intero.

Don Luigi Sturzo: Oggi vi è un Governo: il capo mostra volontà ferma ; si sente uno che comanda: dopo circa due anni che non si sentiva la parola voglio, c'è un uomo che vuole. L'Italia ha bisogno di chi comandi e di chi voglia, e dimentichi i torti.

Guglielmo Marconi: Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilità di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessità di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia.

Winston Churchill:
- Così finirono i ventuno anni della dittatura di Mussolini in Italia durante i quali egli aveva salvato il popolo Italiano dal Bolscevismo per portarlo in una posizione in Europa quale l'Italia non aveva mai avuto prima... Le grandi strade che egli tracciò rimarranno un monumento al suo prestigio personale e al suo lungo governo.
-Il signor Mussolini è il più grande legislatore fra i viventi.
- L'Italia […] è retta da un governo che, sotto la sicura guida del signor Mussolini, non arretra di fronte alle logiche conseguenze della realtà economica e ha il coraggio di imporsi i correttivi finanziari indispensabili per stabilizzare la ripresa del paese.
- Se fossi stato un italiano, sono sicuro che avrei dato la mia entusiastica adesione alla Vostra vittoriosa lotta contro gli appetiti e le passione bestiali del leninismo... L'Italia ci ha offerto l'antidoto necessario al veleno russo. D'ora in poi nessuna grande nazione sarà priva dei mezzi decisivi per proteggersi contro la crescita del cancro bolscevico.
- Se io fossi italiano sarei stato con voi [Mussolini] fin dal principio [...] il vostro movimento ha reso un servigio al mondo intero.

Ildefonso Schuster, Arcivescovo di Milano, fece apporre nel Duomo di Milano una lapide che diceva: "Benito Mussolini - splendore dell'epoca sua - qui il 30 ottobre dell'Anno XII E.F. - il Cardinale Ildefonso Schuster - consenziendo alla dignità e all'onore del Tempio - in forma egregia provvide - con nobiltà e fermezza - un tale patto rammemorando - che a pieno e con maggior gratitudine - solo i secoli futuri si diranno".
Successivamente, parlando ai giovani della Scuola di Mistica Fascista: "Mai come allora (dopo la morte di Cesare) la Divina Provvidenza, inviò Ottaviano, così anche in Italia sorse l'Uomo Provvidenziale, il Genio, il quale salvò lo Stato, fondò l'Impero e diede alle coscienze italiane la più perfetta unità nazionale in grazie della Pace Religiosa... A Benito Mussolini dico, Gesù Cristo, Figlio di Dio Salvatore, ha accordato un premio che ravvicina la sua figura storica agli spiriti magni di Augusto e Costantino. Dopo la Marcia su Roma, e dopo la Convenzione del Laterano, che ha ridato l'Italia a Dio e Dio all'Italia, Dio ha risposto dal cielo, ricingendo per opera del Duce, ricingendo dico, Roma e il Re in un ripullulante lauro imperiale la Pax Romana".

Mons. Celso Costantini, Arcivescovo di Teodosia, delegato Apostolico in Cina e poi Cardinale: "La figura di V.E. sacra alla storia, dopo la desiderata Conciliazione, giganteggia preparando la via ad un novello Impero di Roma sul mondo materiato di civiltà e di fede. Mentre l'ora della romanità riprende con forza novella il suo ritmo ascendente, noi, pur così lontani, ne affrettiamo con desiderio e con l'opera l'ascesa e il trionfo"

Anton Arida, Patriarca maronita d'Egitto: "Un uomo straordinario, che la Provvidenza ha mandato all'Italia per trarla dal caos nel quale era caduta, e per avviarla verso i suoi più alti destini. Mussolini è un benefattore dell'Italia e del mondo intero".

Raymond Poincarè, Presidente della Repubbilca Francese, in un articolo su "La Nacion" di Buenos Aires: "Non si può dimenticare che alla viglilia del giorno in cui il Fascismo si impossessò del potere, l'Italia era sull'orlo dell'abisso. La rivoluzione spuntava su tutta la penisola. Il Governo mancava di forza. Si disobbediva alle leggi, non si rispettava la giustizia... si deve convenire che la disorganizzazione di cui il paese era minacciato è scongiurata... l'aspetto del paese si va trasformando completamente... la politica di Mussolini tende a lusingare il sentimento nazionale italiano, ad elevare l'influenza italiana in Europa, ad accrescere dinnanzi al mondo la figura e l'autorità dell'Italia. Così Mussolini serve sicuramente bene la sua Patria. Sarebbe una pazzia rimproverarlo".

Platon Kerjentsh, ambasciatoe sovietico a Roma: "Il proletariato russo sappia che Mussolini è un uomo geniale, forte, abile, di grandissimo tatto".

Re Alberto del Belgio: "Sono estremamente entusiasta del Duce, del quale ho avuto modo di apprezzare la competenza, l'ingegno e la vastità delle vedute".

Re Alessandro di Jugoslavia: "Mussolini è un uomo eccezionale".

Guglielmo II, ex Imperatore dei Tedeschi: "L'Italia è diventata la terra della pace e del lavoro, sotto l'unica concentrazione di tutte le forze nazionali. Questo è il massimo risultato della politica di Mussolini, uomo veramente straordinario".

Eduard Benes, Presidente della Repubblica cecoslovacca: "Mussolini ha reso e continua a rendere un grande servigio alla prosperità dell'Europa, e
al pacifico sviluppo delle Nazioni della regione centro-continentale".

Stjefan Radic, Ministro della P.I. jugoslava: "Mussolini è un grand'uomo, e merita tutto il mio rispetto, perchè ha salvato l'Italia. Senza Mussolini l'Italia sarebbe andata in rovina".

Giuseppe Mercier, cardinale belga: "Mussolini è il più grande statista del tempo nostro, un uomo prescelto da Dio e mandato all'Italia per la sua salvezza e per il suo nuovo risorgimento".

François D'Espery, Maresciallo di Francia: "L'Italia ha compiuto un'opera magnifica, i soldati italiani hanno provato che essi sono degni continuatori degli antichi eroi che fecero l'Impero Romano. Io, che ho seguito con grande interesse la campagna d'Abissinia, così rapidamente conclusa dalle armate del Duce, mi dichiaro lieto di poter inviare a Mussolini le mie felicitazioni, senza alcuna riserva, per il balzo gigantesco che ha fatto l'Italia nella storia mondiale e per le sue affermazioni di grandissima Nazione fra tutti i popoli".

Primo de Rivera, generale e dittatore spagnolo: "Mussolini è il più vivo, il più fecondo, il più ardente tra gli uomini di Stato viventi, e la sua opera giganteggerà anche maggiormente nella posterità".
"La vostra figura non è ormai più solamente italiana, ma mondiale. L'esempio fascista ha elettrizzato l'atmosfera spagnola"

François Mauriac, Accademico della Francia: Il Duce deve avere dell'umanità una visione, oserei dire, circolare. Egli avanza, come Saturna, avvolto da un anello, ma è un anello umano. Qualche volta Egli blocca tutti i fuochi del suo sguardo meraviglioso sopra un eletto, improvvisamente inquieto. Mussolini prosegue l'opera della Repubblica, dell'Impero e dei Papi: grazie a lui la Storia di Roma continua".

_________________
9. Agire su se stessi, sul proprio animo prima di predicare agli altri. Le opere e i fatti sono i più eloquenti dei discorsi.
(dal DECALOGO DELLA MISTICA FASCISTA)
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