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"I fascismi"

 
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Dvx87




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MessaggioInviato: Mar Apr 11, 2006 2:55 pm    Oggetto:  "I fascismi"
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Questo titolo ambiguo farà sicuramente incazzare ste... Laughing Laughing Laughing
Dovrei dimostrare la differenza fra il fascismo italiano ed i vari regimi che hanno tentato di imitarlo in europa, fino ad ora so questo:

AUSTRIA E PORTOGALLO: si tratta di regimi autoritari che si ispiravano più alla dottrina sociale cattolica che al fascismo, del fascismo riprendevano soltanto l'aspetto economico corporativo in quanto ben si adattava ai principi delle loro costituzioni.
UNGHERIA:si tratta in sostanza di una dittatura militare che aveva l'obiettivo preciso di restaurare l'ordine del secolo precedente. Successivamente il paese prese un chiaro indirizzo di stampo nazionalsocialista ispirandosi, prevalentemente, alla germania nazista.
BULGARIA:si tratta di un'altra dittatura militare intenta a ripristinare l'ordine perduto con l'adozione del sistema parlamentare. Il primo governo fu un movimento di agrari che poco aveva a che fare con il fascismo. Successivamente si instaurò un governo militare di stampo filonazista.

Ora vorrei sapere che cos'era la guardia di ferro rumena? ed il movimento di codreanu? Cosa mi dite sulla spagna?
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MessaggioInviato: Mar Apr 11, 2006 6:21 pm    Oggetto:  
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Caro Dani... Mi hai preceduto di poco. Ti stavo preparando un bel lavoretto Smile
Vorrà dire che lo inserisco ora...

Ti faccio una panoramica (che se vuoi approfondiamo in seguito) inserendo anche la differenza con il nazismo di Hitler.

L'argomento è molto complesso, quindi è difficile da sintetizzare. Ma ci proviamo. Vado per punti:

Anzitutto definiamo il fascismo in modo riassuntivo. Tieni presente che materiale sul fascismo qui ne trovi in abbondanza, nelle varie discussioni.
Il Fascismo è un movimento politico che ha come dottrina il Sindacalismo Nazionale Etico. Ovvero, lo Stato Etico Corporativo. Il succo della dottrina fascista è identificato dalla base Nazionale e Sociale che gli è propria. Evolvendo il concetto LATINO di Stato, facendo riferimento al Simbolo che ha adottato e da cui ha preso il nome (il FASCIO), il fascismo auspica una società basata sulla trasversale CONCORDIA. Il modello di Stato e di Economia pensato dal fascismo è rintracciabile in alcune istanze mazziniane (I doveri dell'uomo) e giobertiane (dal Primato Morale e Civile..), quindi, dal lato economico prevede e auspica la partecipazione al Governo della nazione delle forze del lavoro (nel ventennio si è tradotto nella camera dei fasci e delle corporazioni). Inoltre prevede la gestione dell'Impresa da parte del LAVORO, ovvero la cogestione delle parti produttrici in modo gerarchico. Mantenendo i ruoli ma definendoli tutti come componenti della gestione dell'azienda (l'impresa avrà un Capo e dei collaboratori che però dovranno gestirla insieme, ognuno con la propria competenza). Si prevede la ripartizione degli utili. Questo tipo di Stato e di Economia è realizzabile soltanto tramite una rivoluzione ETICA, che mette alla base della vita dello stato, l'obbedienza alla legge Morale, che garantisce la giustizia sociale e nazionale, in modo trasversale. Senza distinguo di categorie. Lo Stato diviene "interventista". Ovvero stabilisce la possibilità del suo intervento nelle questioni economiche e il suo controllo sulla produzione per garantire delle regole di convivenza pacifica economica.La Nazione viene vista non più come l'identità "di sangue e suolo" ma come un principio unitario morale. Varca i confini fisici. Si mira all'Impero nel senso latino del termine. Alla espansione della Civiltà. Ciò non implica quindi il dogma della guerra e dell'espansionismo territoriale.

Da questa sintesi si fanno i confronti.

1. La Falange Espanola de las JONS (Giunta di Organizzazione Nazional-Sindacalista) di Josè Antonio Primo de Rivera, è la fusione dei due movimenti rispettivamente della Falange e della JONS. Non ti faccio la genesi perchè mi dilungo. Ti basti pensare che Josè Antonio apparteneva al ceto medio-alto spagnolo e che il Padre ha guidato la Spagna in modo conservativo.Lui, invece, a seguito dei primi disordini marxistoidi in Spagna si avvicina al Fascismo di Mussolini e ne mutua la dottrina adattandola alla Spagna! Non a caso il Nazional-Sindacalismo è il succo dottrinario della Falange e sarà così solo per lei! Guarda caso l'unico altro esempio di fascismo si ha in un paese profondamente latino!

2. Il Nazismo è l'antitesi di quello che ti ho detto finora. Si tratta di un movimento che ha radici nelle filosofie Antroposofiche (vedi la discussione "Origini e dottrina..") e Teosofiche. Il Simbolo del Nazismo è il simbolo mutuato dalla Società di Thule (vedi "Origini e dottrina...") che è una società pseudo-massonica (la Svastica nel Sole con colori rosso-bianco-nero). Le dottrine sono dottrine di tipo razziale, sulla razza-elite. La razza ariana che deve guidare il mondo e che ne ha in sè le caratteristiche biologiche, ereditate dalla razza antica semi-divina che detiene i segreti dell'origine del mondo...
La Razza, quindi, è più importante della Nazione, dello Stato, del lavoro. Tutto deve essere in funzione di questa e della sua purezza. I confini della Nazione sono definiti dalla Razza. Il Nazionalismo è quindi molto vicino a quello conservatore prussiano ed è alla base del pensiero nazista. Gli ebrei sono visti come il virus razziale che primariamente infetta la purezza della Razza-elite. Di seguito, gli altri "inferiori"...Negri, andicappati, ITALIANI (importante che per Hitler gli italiani sono negroidi!), ecc...
Il Nazismo mutua i concetti di Darwin e di Marx, trasponendoli alla guerra fra razze. Marx dava risalto alla lotta per la sopravvivenza del più forte, non tra razze ma tra classi nel mondo.Darwin dava scientificamente una spiegazione alla concorrenza fra razze per la sopravvivenza, Hitler mutuava queste concezioni e le inseriva nella lotta tra Razze per l'ARIANESIMO (emergente nelle sue filosofie pseudo-massoniche), per l'ordine biologico-sociale.
Mettere in parallelo Marx ed Hitler risulta perfetto. Marx per la lotta di fra classi per la supremazia di quella più "utile". Hitler, lotta fra Razze per la supremazia di quella più "pura".
Il Nazismo, inoltre, scippa il nome al Nazional-Socialismo francese di Georges Sorel. E lo riporta alle caratteristiche più "Marxiste" usando Marx nella Razza, come dicevo! Il Nazional-Socialismo vero, invece, si proponeva di criticare Marx, di rimanere nel campo sociale, di fare un Socialismo Nazionale in antitesi col Socialismo Internazionale Marxista. Questo fraintendimento ha dato maggiore ambiguità (VOLUTA) al movimento di Hitler che era tutto fuorchè soreliano!!!

3. Cornelio Codreanu ha fondato anche lui un movimento che si avvicina molto alla destra conservatrice religiosa romena, anche se ha caratterisitche abbastanza originali, in senso lato, e anche lui non può essere paragonato a altri movimenti di destra.
La Caratteristica del suo movimento, La "Guardia di Ferro", poi del suo "Tutto per la patria", è spiccatamente Nazionalista nel senso Tradizional-Naturalista del termine. Con connotati religiosi e razzialmente antisemiti. In realtà il razzismo si fonde con il fanatismo religioso.
Le caratteristiche sindacali solo lontanamente, per quanto riguarda la ripartizione degli utili e la partecipazione aziendale, si avvicinano a quelle fasciste.
La concezione dello Stato è potentemente di destra autoritarista e religiosa e non è assolutamente riconducibile allo Stato Corporativo fascista.
Puoi dare un'occhiata a questo sito dove vengono mostrati documenti autografi, molto interessante
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Dvx87




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MessaggioInviato: Mer Apr 12, 2006 4:44 pm    Oggetto:  
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Citazione:
Evolvendo il concetto LATINO di Stato

mi piacerebbe parlare in maniera più approfondita del modello di stato latino classico: già sono riuscito a ricondurre alcuni valori del fascismo all'eneide se parlo anche della concezione di stato latina faccio un figurone...

Citazione:
di Josè Antonio Primo de Rivera, è la fusione dei due movimenti rispettivamente della Falange e della JONS.

quando c'è stata la fusione? de Rivera non è lo stesso generale che fu al potere tra il 22 ed il 29?in quel primo periodo, che io sappia, l'ispirazione a Mussolini fu abbastanza marginale...
Chi mi dici di franco e della carta del lavoro spagnola?

Riguardo il nazismo: a che modello economico si ispirò hitler? che collegamenti ci furono con l'idea fascista di stato corporativo e sindacale?Avresti qualcosa che mi spiega in breve il pensiero di Sorel?
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Marcus
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MessaggioInviato: Gio Apr 13, 2006 9:16 am    Oggetto:  
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Caro Daniele la seguente lista di libri dovrebbe fare al caso tuo e con un costo assai contenuto credo sarai in grado di fare una piccola tesi assai argomentata scientificamente e storicamente inattaccabile. I titoli non sono di difficile reperibilità ma se dovessi avere problemi li puoi ordinare su internet al sito
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che è fornitissimo.

P.S. = attento a non confondere Primo De Rivera padre,il generale dell'esercito spagnolo capo del governo militare e morto nel 1930 ,con il figlio Josè Antonio fondatore della falange che era effettivamente molto vicino alle posizioni mussoliniane e che venne fucilato dai repubblicano -comunisti nel 1936.



Titolo Intervista sul fascismo
Autore De Felice Renzo
Prezzo € 7,00
Dati 4 ed., 164 p. (cur. Ledeen M. A.)
Anno 2004
Editore Laterza
Collana Economica Laterza



Titolo Nascita dell'ideologia fascista
Autore Sternhell Zeev
Prezzo € 9,30
Dati 420 p.
Anno 2002
Editore Baldini Castoldi Dalai
Collana I Nani



TitoloFascismo, autoritarismo, totalitarismo. Conessioni e differenze
Autore Linz Juan J.
Prezzo € 12,00
Dati 145 p.
Anno 2003
Editore Ideazione

_________________
" Forse che non conoscendo a fondo il pensiero del Duce si può affermare di essere fascisti? Noi diciamo di no! Che il fascismo non è istinto ma educazione e perciò è conoscenza della sua mistica,che è conoscenza di Mussolini" (N. Giani)
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MessaggioInviato: Gio Apr 13, 2006 7:20 pm    Oggetto:  
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Caro Dani... Andiamo per punti.

1.Il concetto LATINO di Stato. Se vuoi fare un parallelismo immediato di PROTO-fascismo nella Roma Antica, parla della storia dei fratelli Gracchi! Nella cultura romana è sempre stato presente il valore CONCILIATIVO e MORALE dello Stato. Lo si vede nell'evoluzione della sua Storia. Dalla Repubblica all'Impero. E' riassunto nel suo S.P.Q.R ! Senato, Popolo di Roma!!!
Nella Roma Repubblicana, nel Consolato di Menenio Agrippa (503 AC) avvenne la amosa secessione della Plebe (che impropriamente potremmo definire i "Lavoratori del Braccio"). Roma era una Repubblica in cui il potere politico era esercitato dall'assembela Senatoriale presieduta dal/dai Console/i. Nel Senato erano inseriti i rappresentanti della Aristocrazia romana, che non era solo la classe agiata ma anche quella dove figuravano capi Militari e famiglie benemerite dello Stato. Infatti la divisione della società romana nelle categorie sociali di "patrizi" e "plebei" non sempre sanciva la differenza di agiatezza. Vi erano anche plebei ricchi.
Dunque, Agirppa, si trovò questa bella gatta da pelare. Nella sua "apologia" si inizia a vedere il concetto Latino (e fascista) di Stato. I Plebei, incazzati neri perchè venivano sfruttati come lavoratori, si rivoltano e si arroccano sul Monte Sacro. Agrippa li raggiunge e parla con i responsabili della rivolta, facendo la famosa seguente apologia : Roma è simile ad un CORPO (il significato di corporativismo nel fascismo!) dove lo Stomaco rappresenta i Patrizi, che digeriscono il cibo, mentre le altre parti del Corpo (i Plebei) sono impegnate nel procurare questo cibo e lavorarlo. Ma lo Stomaco, poi, è incaricato di far pervenire ad ogni Membro il nutrimento che gli è necessario alla vita!
Ecco, Agrippa ha sintetizzato il fascismo in un modo eccellente!
Questo atto, riporta i plebei nella compagine nazionale. Ottiene per loro l'istituzione del Tribunato della Plebe, che garantisce la PARTECIPAZIONE dei rappresentanti dei Lavoratori dei vari ceti al governo della Nazione, e dà forma definitiva alla Base dello Stato Romano!
Guarda caso proprio Tiberio e Caio Gracco sono TRIBUNI!
Il primo, Tiberio Sempronio Gracco, in un periodo di grave dissesto Sociale per Roma, eletto Tribuno nel 133 AC, figlio di un eroe nazionale il grande Scipione l'Africano (!!!), si fa promotore di quella che passera alla storia come la LEGGE SEMPRONIA. Roma era soggiogata dal dominio di potentati economici, piantati nel Senato (la Storia si ripete?) che spadroneggiavano nei latifondi, dominando e schiavizzando i lavoratori. Tiberio, (INCREDIBILE), pensa la prima attuazione su vasta scala di una legge CORPORATIVA SOCIALIZZATRICE!
Data la condizione di abbrutimento e di vessazione da parte dei grandi latifondisti, studia una Legge Agraria volta a:
1. stabilire un tetto di estensione terriera a tutti i proprietari, colpendo a morte il Latifondo. In questo modo i latifondisti venivano privati di una parte del loro impero. Le parti in eccesso venivano distribuite ai contadini, che avrebbero avuto l'opportunità di riscattare la terra lavorata, favorendo la piccola proprietà cogestita.
2.L' "ager publicus" non coltivato sarebbe stato espropriato dallo Stato che si incaricava di distribuirlo ai poveri, per farli diventare LAVORATORI partecipi della produzione nazionale!
Ovviamente Tiberio fu fatto fuori! Ma dopo di lui venne il fratello Caio, che dette un impulso spettacolare alla rivoluzione corporativa (passami il termine!!!). Con la seconda LEGGE SEMPRONIA, abbassò il prezzo del grano, stabilendone la vendita ai nullatenenti, per favorire il loro inserimento nella società, fondò delle colonie del lavoro sfollando i disoccupati e facendo una "implantatio" in nuovi terreni da coltivare e gestire. In materia PARTECIPATIVA (quindi corporativa) fondò i COMIZI TRIBUTI, ovvero assemblee di governo in cui partecipavano trasversalmente patrizi e plebei per le decisioni di carattere economico e politico.
A Roma il Governo era esercitato tramite assemblee. E quella dei TRIBUTI era una, rivoluzionaria! Non ultimo, grande atto "imperiale" di Caio, assegnò la cittadinanza ROMANA agli italici!
Indovina che fine fece Caio Gracco?

2.La Falange de las Jons. Marco ha ragione. Non confondere Primo De Rivera Padre e Primo De Rivera Figlio! Il Padre tenne la Spagna in un regime di tipo Militare. Fu anche abbastanza buono, ma di fascista non aveva nulla. E troppo spesso degenerava nel conservatorismo. Il Figlio divenne fascista con gli attributi (per quanto mi riguarda è l'unico che stimo e ammiro immensamente dopo Mussolini), si fuse con la JONS perchè la dottrine politiche dei movimenti erano identiche (nazional-sindacaliste, appunto). I cinque che costituirono la Falange de las Jons furono: Ramiro Ledesma Ramos, José Antonio Primo de Rivera e Saenz de Heredìa, Onesimo Redondo Ortega e il famoso aviatore Julio Ruìz de Alda. La fusione avvenne il 13 febbraio del 1934. Il simbolo era molto significativo e attrae anche il sottoscritto per la grande similitudine significativa con il fascio:un giogo che stringe un fascio di 5 freccie per esprimere l'unità del corpo sociale in un campo rosso-nero, per sottolineare il contenuto nazionale e sociale insieme.
Francisco Franco, non ha nulla a che vedere con il fascismo. Fu un dittatore militarista che volle fondere in modo assurdo le mille anime della resistenza antimarxista Spagnola, spegnendone le valenze rivoluzionarie. De Rivera fu fucilato dai comunisti e la falange perse il suo capo carismatico. Questo spense la sua spinta rivoluzionaria alternativa e non si trovò nessuno degno di contrastare la volontà di fusione di Franco per mero opportunismo tra la falange, i monarchici, i liberali... I documenti sociali spagnoli successivi sono solo una opaca risonanza di quelli Mussoliniani e sono stati più che altro propaganda..

3. Hitler non aveva alcuna idea di modelli economici alternativi o corporativi. Dovresti leggerti il Mein Kampf. Se vuoi ho un file PDF e te lo mando. La sua concezione economico-sociale era relativa alla potenza della nazione e della razza.
Si riduceva al mero assistenzialismo...
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Dvx87




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MessaggioInviato: Ven Apr 14, 2006 1:55 pm    Oggetto:  
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Citazione:
I documenti sociali spagnoli successivi sono solo una opaca risonanza di quelli Mussoliniani e sono stati più che altro propaganda..

potresti pubblicare la carta del lavoro spagnola? mi va bene anche in spagnolo se non c'è in italiano...


Citazione:
Hitler non aveva alcuna idea di modelli economici alternativi o corporativi. Dovresti leggerti il Mein Kampf. Se vuoi ho un file PDF e te lo mando. La sua concezione economico-sociale era relativa alla potenza della nazione e della razza.
Si riduceva al mero assistenzialismo...

in effetti venivano avvantaggiate le grosse industrie creando una sorte di oligopolio se non erro...

ancora due domande: come posso distaccare dal fascismo Evola ed Erza Pound? Quale era il loro pensiero?che io sappia erano più vicini al nazismo ed alla destra radicale...Come posso spiegare le differenze fra la destra radicale ed il fascismo?


PS: il "de" di "de Rivera" va minuscolo in quanto suffisso nobiliare Very Happy [/quote]
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Quintox



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MessaggioInviato: Ven Apr 14, 2006 8:45 pm    Oggetto:  
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Scusate se mi intrometto nella Vostra stupenda discussione, però l'ultima domanda di Daniele merita una bella risposta.

Vi ricordate questo documento?

Destra Radicale

Come promesso, iniziamo un brevissimo e rapido excursus sul radicalismo di destra negli anni del dopo guerra in Italia.. Come sapete.. Mussolini nella Prefettura di Milano, alla vigilia della sua morte, consegna delle disposizioni transitorie ad alcuni suoi attendenti per attuare la continuazione del suo progetto anche dopo la sua morte.. Tra cui ricordiamo anche Almirante (che si narra, la fece pagare cara a molti destrorsi radicali)..Le famose “uova del drago” vennero deposte..
Purtroppo alcuni personaggi che furono delegati di “tenere accesa la fiamma” presero la tangente.. E la natura politica della granitica ideologia del Duce venne travisata, estremizzata e rovinata palesemente..
Tra i primi movimenti a nascere, ricordiamo i FAR (Fasci d’Azione Rivoluzionaria), Ordine Nuovo (prettamente mirata all’aspetto ideologico della dottrina) e Avanguardia Nazionale (maggiormente mirata all’azione)..Che furono i primi a portare in ambito sociale la diversa forma di lotta.. Non più Fascismo contro antifascismo.. Ma lotta ANTI STATALISTA.. E qui iniziò la loro rovina.. I servizi segreti usarono spesso questi due movimenti.. Gli americani fecero lo stesso per tenere sotto controllo il pericolo comunista e l’estremismo di sinistra.. Salvo poi tradirli e gettarli nelle braccia della magistratura, con processi scontati, a volte palesemente di parte.. E’ ovvio comunque che con la loro politica golpista e stragista non potevano certo avere un futuro senza zone d’ombra.. Ed infatti i vari personaggi di spicco cercarono sempre più di attuare una politica alla “luce del sole”, senza sotterfugi.. Anche se molti elementi rimasero a tramare nell’ombra travisando l’ideologia Fascista..
Come già detto, il capostipite e maestro ideologico dell’area fu Evola.. Che Fascista nel senso stretto del termine non fu mai.. Anzi era molto più affine al nazionalsocialismo, all’esoterismo, ed al razzismo spirituale.. Certo fu che molti giovani reduci di Salò trovarono terreno fertile nell’ideologia evoliana.. Inquadrarono la figura del Barone come il “nuovo Duce”.. Niente di più sbagliato.. Oggi, però, parliamo più approfonditamente del primo movimento della destra radicale.. E del braccio che mise in moto tale organizzazione.. Pino Romualdi, il gerarca più alto in grado sopravvissuto di Salò (era vice di Pavolini)..Che fondò i FAR (Fasci d’Azione Rivoluzionaria)..Quando Romualdi entrerà in seguito nell’MSI lascerà la gestione “clandestina” dei FAR al suo vice Baghino..
I FAR nascono a Roma nel 1946 con una vera e propria struttura militare.. Frutto della provenienza di molti reduci di Salò.. Purtroppo molti elementi arrivavano dalle più svariate esperienze politiche e dalle più svariate “correnti” Fasciste che erano presenti nella RSI.. Vedi la “socializzatrice” Pavoliniana o la più ideologica evoliana.. Successivamente anche le correnti che fecero capo ad Erra ed a Rauti avranno diversi proseliti..
Tra le imprese (più o meno positive) ricordiamo l’occupazione armata della RAI per trasmettere Giovinezza nel 1946, la costituzione dell’organo di stampa “Rivoluzione”, il sabotaggio della nave destinata all’URSS.. La bomba carta a P. Colonna, la distruzione di varie sedi di partito.. Varie azioni contro l’abitazione di Scelba, la sede dell’ANPI, ecc.. Tutte azioni che portarono la destra radicale ad isolarsi sempre di più dalla gente comune.. E ad etichettare questo movimento come “cellula terroristica”..
I personaggi storici che caratterizzarono i FAR furono: Evola, Romualdi, Rauti, Erra, Sterpa (oggi con Forza Italia), Gianfranceschi, Serpieri, Baghino.

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Il culto delle memorie è indice sicuro del grado di civiltà di un Popolo e della coscienza che esso ha della propria forza.
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Alexderome




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MessaggioInviato: Ven Dic 09, 2011 9:58 pm    Oggetto:  
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Per l'Ungheria, il regime di Horthy era conservatore, basata sulla gentry dei grandi possendente terriane.
Ci fu un "fascismo verde" da Zolltan Böszörmeny con emblema una testa di morte;
(qui il link della foto del emblema
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) chiamato partito operiao nazional socialista (Nemzeti Szociálista Magyar Munkás Párt)
questo partito nazionale- fascista fu disbandato da Gömbö che voleva avere la mano su tutti i partite d'estrema destra e principalmente quelli che erano finanzate della Germania nazista e temeva un colpo di stato da questi partiti.
Alex
nb : spero che capite quello che scrivo Surprised

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Eravamo 30 d'una sorte, 31 con la Morte
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